I battelli del Lago di Como tornano in libreria con Gozzi

Piroscafo in navigazione

Ci sono tutti: quelli restaurati e tuttora in navigazione (Concordia), quelli restaurati ma fermi al palo del pontile (il Patria attende ancora che la società di gestione abbia le autorizzazioni per navigare), quelli affondati (il mitico Plinio oggi palestra per i sub a Verceia), quelli noti e quelli meno noti.
Gli storici “Vapùr” che solcavano le acque lariane al tempo dei nostri nonni e i moderni piroscafi con propulsione aggiornata ai tempi.
Protagonista l’epopea di un luogo magico sempre più amato dai turisti: le acque lacustri e quel che sopra vi galleggia.
Tutto questo è in una nuova versione de I battelli del Lario dello storico della navigazione Massimo Gozzi, anima da dieci anni dell’associazione “Navi Lariane”. Un libro edito in origine da Mondadori nel 1995 (patrocinatore Gianfranco Miglio) e ormai introvabile nella sua primitiva versione. Ora è editorialmente più snello, meno strenna e più compagno di viaggio, ed è bilingue ossia anche in inglese. Il lettore vi troverà la storia dei piroscafi e dei comandanti, nonché degli equipaggi, e quella di imbarcazioni «tecnicamente ed esteticamente raffinatissime». Il lettore vi potrà conoscere i momenti storici, i modelli, i fatti che hanno costellato una vicenda ricca di fascino e colore. Un libro frutto del lavoro e della passione di Massimo Gozzi, nato da una famiglia che frequenta il Lario da quasi un secolo ed è autore, con Miglio e Gianalberto Zanoletti, del volume mondadoriano Le barche a remi del Lario del 1998.

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