Cronaca

I bus gratis a Settimo Torinese sono già realtà

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Daniela Gerosa: «Da noi contratti bloccati, ma il progetto è interessante»

Bus gratis a Como? Sogno o realtà? Per sgomberare subito il campo dagli equivoci e spingere i cittadini a dotarsi, come sempre, del regolare biglietto, va precisato come in città questa idea sia assolutamente una visione futuristica. C’è però un Comune piemontese dove tutto ciò è diventato realtà.
A Settimo Torinese, 50mila abitanti in provincia di Torino, dallo scorso 10 settembre si viaggia gratis sulle linee urbane.
E non è uno scherzo. È infatti questa la prima città d’Italia

di una certa dimensione a rendere operativo un provvedimento che – in base a quanto sostenuto dagli amministratori locali – dovrebbe servire a incentivare il trasporto pubblico e la mobilità sostenibile. E così via ai ticket da 65 centesimi.
Tutti a bordo gratis. La rivoluzione interessa tutte le corse urbane dei mezzi pubblici.
«Si spingono i cittadini a lasciare a casa l’auto – ha detto di recente Nino Daniel, assessore alla Mobilità del Comune di Settimo Torinese – In più, in questo momento di crisi, abbiamo pensato di venire incontro a chi è in difficoltà sia a far fronte all’attuale costo della benzina sia a quello degli stessi mezzi pubblici».
Una politica di mobilità sostenibile che, per certi versi, ha tratti comuni con lo spirito di Como.
Da noi l’ampliamento in corso della Zona a traffico limitato e una serie di provvedimenti viabilistici in corso d’opera denotano un’attenzione sempre maggiore verso il rispetto dell’ambiente.
Lo sforzo sembra infatti quello di allentare la morsa del traffico privato in convalle.
«Sinceramente sarebbe innanzitutto un progetto da studiare con la massima cautela – spiega l’assessore alla Mobilità di Palazzo Cernezzi, Daniela Gerosa – Non conosco infatti nel dettaglio come ha agito il Comune torinese. Posso solo dire che da noi, attualmente, i contratti sul trasporto pubblico sono bloccati».
«E la facoltà di bandire nuovi appalti è nulla almeno fino alla fine del 2014. Ritengo che si tratti di un tema veramente molto delicato».
E emerge anche un’altra considerazione decisiva. «La riforma regionale in materia di trasporti prevede che sia l’Agenzia del trasporto pubblico a valutare nuovi contratti e modalità», aggiunge sempre l’assessore Gerosa. Va peraltro detto come il Comune di Settimo Torinese non sia nuovo a iniziative simili. In precedenza aveva già fissato, a 15 euro all’anno, la tariffa per i parcheggi esistenti intorno alla stazione.
Prevedendo anche abbonamenti combinati per treno e autobus. Idee in parte applicate anche in città con le tariffe agevolate auto e bus nell’autosilo della Valmulini.
Va inoltre evidenziato come per azzerare il costo del biglietto, il Comune piemontese abbia anche soppresso una decina di corse ritenute meno frequentate.
«Potrebbe essere un caso da studiare anche se non penso che sia una strada percorribile in tempi brevi – conclude Daniela Gerosa – Inoltre mi rimane un dubbio: sarà vero che rendere gratuito l’utilizzo dei mezzi pubblici equivalga a incrementarne l’uso? Ho dei dubbi».

Fabrizio Barabesi

Nella foto:
Biglietto addio.
12 Novembre 2013

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