I Cinquestelle chiedono i tamponi “fai da te”

Tampone Covid al Sant’Anna vecchio in via Napoleona.

Sperimentazione dei tamponi “fai da te” per potenziare il tracciamento dei contagi da Covid-19 e contrastare la diffusione del virus.
La proposta, contenuta in un Ordine del Giorno presentato da Raffaele Erba (consigliere del Movimento 5 Stelle) nell’ambito delle misure sanitarie urgenti da adottare, verrà discussa durante la seduta del Consiglio Regionale della Lombardia in programma mercoledì 2 dicembre.

“La Lombardia è la Regione italiana più colpita dall’epidemia e dunque diventa fondamentale l’opera di tracciamento dei contagi. L’attività preventiva assume particolare importanza per evitare un nuovo aumento esponenziale della curva epidemiologica ed è nostro dovere tutelare i soggetti più fragili”, dichiara Raffaele Erba.

“Credo che per contrastare la diffusione del virus, quindi, sia indispensabile utilizzare tutti gli strumenti a nostra disposizione. Oltre ai tamponi rapidi, serve puntare anche sui tamponi “fai da te” che sono facilmente reperibili sul mercato a prezzi contenuti. Il Veneto li sta già sperimentando da due settimane sui dipendenti delle ULSS e dei Pronto Soccorso e presto potrebbero arrivare nelle farmacie a disposizione dei cittadini”.

“Regione Lombardia potrebbe sperimentare i kit rapidi “fai da te” partendo dal personale sanitario e sui degenti delle RSA. Le notizie di cronaca degli ultimi giorni ci raccontano dell’impennata del numero dei contagi soprattutto nelle case di riposo per anziani, esattamente come era accaduto nel corso della prima ondata della pandemia”.
“Se l’esito della sperimentazione dovesse essere positivo, i kit rapidi “fai da te” potrebbero essere messi a disposizione di tutti i lombardi”, conclude Raffaele Erba.

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