I comaschi nel fango dell’Emilia alluvionata

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Protezione Civile – Parla Nicola Lazzarini che per tre giorni ha lavorato sugli argini del Secchia

C’erano anche alcuni comaschi nell’Emilia sommersa di acqua e fango dell’ultima alluvione.
Il gruppo, coordinato da Nicola Lazzarini, responsabile antincendio boschivo nazionale del Vab (Vigilanza antincendio boschivi), ha prestato servizio per tre giorni nell’area del fiume Secchia che è straripato. L’associazione, nata nel 2002, è tra le nove associazioni di Protezione civile riconosciute a livello nazionale e, di conseguenza, direttamente dipendenti dal Ministero.
«Eravamo

insieme a un centinaio di altri volontari dislocati all’autodromo di Modena – spiega Lazzarini – dove è stato allestito il campo base per l’emergenza. Abbiamo gestito la manutenzione delle torri faro che durante le notti hanno illuminato il cantiere di ripristino dell’argine del fiume Secchia».
Il cantiere, in queste situazioni di emergenza, rimane attivo 24 ore su 24. È fondamentale vincere la corsa contro il tempo. Una colonna continua di camion da cava si muove per portare il materiale per ricostruire i 60 metri di argine distrutto.
«I fari sono indispensabili per la sicurezza delle operazioni notturne – spiega Lazzarini – Si tratta di apparecchiature costose ed è necessario tenere costantemente controllata ciascuna torre anche contro eventuali manomissioni. Di giorno invece si riforniscono i generatori e vengono ripristinati guasti e malfunzionamenti. Spostare una torre faro per ripararla non è esattamente come cambiare una lampadina in salotto – dice ancora – In tre giorni abbiamo dormito pochissimo, ma la soddisfazione di un lavoro ben fatto ha ampiamente ripagato tutti i volontari».
Una volta sistemato definitivamente l’argine, l’acqua riprenderà il suo corso e i terreni e le case si asciugheranno e verranno ripulite dal fango.
«Già in questi giorni – dice ancora Nicola – con il modulo antincendio montato sul nostro mezzo, abbiamo aiutato a ripulire dal fango alcune case.
La Vab Lombardia cerca ora altri volontari anche per i suoi campi estivi antincendio. Per informazioni: www.vablombardia.org o info@vablombardia.org

Nella foto:
Il comasco Nicola Lazzarini, volontario del Vab Lombardia è stato nell’area del Secchia

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