I comaschi non rinunciano alle ferie ma con meno spesa e minor durata

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Tempo di vacanze
Spagna, Grecia e Italia sono le destinazioni principali

I comaschi, nonostante la crisi che attanaglia molte famiglie, non rinunciano alle loro sospirate e meritate vacanze. Il flusso di prenotazioni nelle agenzie di viaggi è rimasto costante rispetto allo scorso anno, anche se la durata media delle ferie è sensibilmente diminuita. Spagna e Grecia sono le mete più vendute sia che si tratti di gruppi organizzati che di famiglie con la voglia di allontanarsi, almeno per qualche giorno, dallo stress cittadino.
Paolo Perazzoli (Plinio Viaggi) indica

proprio «le isole greche, in particolare Rodi e Creta, e le Baleari» come i luoghi di villeggiatura principi scelti dai comaschi.
Anche l’Italia è presa in considerazione, soprattutto «a partire dal mese di luglio, visto l’instabile meteo di inizio estate, con una forte ascesa della Puglia». Off limits resta la Liguria, a causa degli altissimi costi delle spiagge, e l’Egitto, per la situazione di caos politico che vi regna.
Dello stesso avviso è Valentina Bresciani (Viaggi Goaltour) che conferma la «netta predilezione per Spagna e Grecia, anche se sono calati in maniera significativa sia la durata delle ferie che il budget medio che i vacanzieri sono disposti a spendere».
Proprio il fatto di ridurre i giorni effettivi di permanenza è il rimedio che i comaschi hanno scelto per affrontare la crisi generalizzata. Lo conferma anche Emilia Restani (Viaggi Mentasti): «È difficile che si vada oltre la singola settimana. La riduzione rispetto agli anni scorsi è netta». Sui luoghi che hanno richiamato il maggior numero di prenotazioni cita «Grecia, Spagna (isole Baleari, Ibiza e Formentera) e Italia».
Nuova linfa sta avendo proprio il turismo entro i confini nazionali, in particolare «per le agevolazioni proposte quest’anno per i bambini o i ragazzi che accompagnano i genitori – aggiunge Emilia Restani – Gli sconti significativi spingono le famiglie a scegliere nuovamente l’Italia».
Raffaella Ghielmetti (Benetti Viaggi) ribadisce questo nuovo trend, citando tra le mete più richieste «Sicilia e Sardegna». In netto calo le mete esotiche e lontane, sostituite dalle crociere nel Mediterraneo, sempre più ambite e apprezzate.
Un discorso a parte va fatto per i last minute. I comaschi, almeno per quest’anno, hanno scelto di programmare con attenzione e anticipo le loro vacanze, tralasciando la corsa alle promozioni dell’ultimo minuto. «Le stesse compagnie aeree – spiega Paolo Perazzoli – preferiscono lasciare invenduti parte dei biglietti piuttosto che deprezzarli. La conseguenza è che negli hotel restano moltissimi posti vuoti».

Edoardo Testoni

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