I disperati della Santarella hanno la chiave del lucchetto

Area ex Ticosa – La rissa tra tunisini con due agenti contusi ripropone l’emergenza. Sotto il cavalcavia di via Grandi veri e propri “alloggi”
Già spesi 5mila euro per blindare l’edificio. L’assessore alla Sicurezza incontrerà il questore
La rissa tra sei tunisini, costata il ricorso alle cure del pronto soccorso a due agenti della Questura, ha rilanciato l’emergenza dell’area ex Ticosa. Ieri non è stato difficile trovare tracce di insediamenti di disperati sotto il cavalcavia di via Grandi. E tra loro quelli che abitano nella Santarella sono in possesso della chiave del lucchetto che chiude un piccolo accesso laterale all’edificio. Entrano ed escono e ogni sera chiudono il portone a chiave, nonostante i 5mila euro spesi dal Comune di Como negli ultimi mesi per blindare l’edificio. Sconsolato l’assessore alla Sicurezza, Francesco Scopelliti, che annuncia un incontro con il questore.
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