Cronaca

I giovani e quelle pillole su Internet. Tra i comaschi che soffrono di sesso la metà dei pazienti è under 30

altSempre più lariani nel vortice dei disturbi sessuali
Alcol e droga, accompagnati da “pillole dell’amore” autoprescritte e acquistate su Internet. Ma anche ansia da prestazione e voglia di andare oltre, di trasformare la realtà nel set di un video hard. Un contesto che, sempre più spesso, trascina i giovani comaschi nel vortice dei disturbi sessuali, al punto che la metà dei pazienti degli ambulatori andrologici è under 30.
Difficile quantificare in modo reale il problema. «Il sommerso è tantissimo, in molti casi parlare dei disturbi sessuali

è ancora un tabù – dice Giario Conti, direttore dell’unità operativa di urologia dell’azienda ospedaliera Sant’Anna – Negli ultimi cinque anni, sono quintuplicati i casi di persone al di sotto dei 30 anni che riferiscono di problemi di disfunzione erettile. La metà dei pazienti degli ambulatori di urologia ormai è rappresentata da giovani».
La disfunzione sessuale, quando si parla di adolescenti e giovanissimi, solo raramente è causata da un reale problema fisico o da una patologia.
«Il contesto sociale e culturale in questo senso è devastante – dice Conti – I ragazzi vivono spesso una sessualità distorta, basata su modelli non reali. Questo li spinge a comportamenti rischiosi, in particolare a ricorrere senza una reale necessità e soprattutto senza controllo ai farmaci».
Internet, all’occorrenza, diventa una sorta di farmacia senza confini e senza controllo.
«In rete si possono trovare e acquistare facilmente farmaci per la disfunzione erettile e per il trattamento di disturbi sessuali – dice Rossella Radice, urologa del Sant’Anna specializzata in sessuologia clinica – I ragazzi sempre più spesso fanno una semplice ricerca e poi decidono di autoprescriversi questi prodotti, li acquistano e li utilizzano a loro piacimento, senza conoscere i rischi che corrono. In molti casi poi in queste circostanze la disfunzione si radica».
«Molto spesso i ragazzi consumano bevande alcoliche, magari accompagnate anche da sostanze stupefacenti – dice ancora Giario Conti – Se a questo aggiungono anche farmaci, tra l’altro senza un reale controllo sulla composizione delle pastiglie, il mix diventa micidiale».
Il riferimento ai video hard e al mondo della pornografia può diventare un ulteriore elemento problematico.
«Parliamo di situazioni non naturali – dice Conti – che, se vengono utilizzate come esempio o livello da raggiungere a ogni costo, spingono ulteriormente verso l’utilizzo senza controllo di farmaci».
«La componente psicologica è determinante – dice poi Viviana Pessina, psicologa e sessuologa clinica – Nel momento in cui la prestazione non è all’altezza delle aspettative si innesta una componente di ansia e il problema psicologico può andare ad aggiungersi a quello fisico oppure, di per sé, creare difficoltà importanti». I disturbi della sfera sessuale, ricordano gli esperti, non dovrebbero essere affrontati come un problema del singolo.
«Il problema non è del singolo ma della coppia – sottolinea Viviana Pessina – Un disturbo che colpisce l’uomo ad esempio ha inevitabilmente ripercussioni anche sulla partner e, nel complesso, sulle dinamiche della coppia. Nel momento in cui un paziente si rivolge a uno specialista, è fondamentale coinvolgere il partner e affrontare la situazione in un’ottica di coppia».
«In presenza di disturbi della sfera sessuale invece prevale spesso la vergogna, anche nei ragazzi – aggiunge la psicologa – Ci sono così coppie anche di giovani e giovanissimi che vivono una sessualità distorta, con implicazioni importanti sulle dinamiche della relazione e sul benessere complessivo dei partner».
Gli esperti raccomandano, in caso di disturbi della sfera sessuale, di chiedere aiuto. «È importante intervenire prima che le conseguenze siano troppo gravi e che vadano a minare la salute fisica e il benessere psicologico o la serenità della coppia – ripetono gli specialisti dell’azienda ospedaliera Sant’Anna che, tra due settimane, apriranno un nuovo ambulatorio specifico di uro-sessuologia – Questo appello è valido a qualsiasi età, dagli adolescenti agli anziani che devono fare i conti con un disturbo della sfera sessuale, magari come conseguenza di un’altra patologia».

Anna Campaniello

Nella foto:
Anche sul Lario sempre più adolescenti vanno a caccia di “pillole dell’amore” autoprescritte e acquistate su Internet
1 Ott 2014

Info Autore

Redazione

Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Archivio
Dic: 2018
L M M G V S D
« Nov    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
farmacia Farmacie di turno farmacia

ospedale   Ospedali   ospedale

trasporti   Trasporti   trasporti
Colophon

Editoriale S.r.l.
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto