(m.pv.) Aveva appena ricevuto notizia dal giudice delle indagini preliminari dell’assenso per i ”domiciliari”, ottenuto dai suoi avvocati Fabio Gualdi ed Egon Bianchi.Ma, mentre si trovava sulla porta di uscita del carcere del Bassone, è stato fermato e fatto tornare indietro. A mettersi contro la scarcerazione di un 35enne di Bellagio sono stati i nonni della compagna che avrebbe dovuto accoglierlo in casa (sempre nella Perla del Lario). L’appartamento infatti era di proprietà degli
anziani che, venuti a sapere di quanto stava avvenendo, hanno pensato bene di correre dai carabinieri di Bellagio per gridare che loro, quell’uomo arrestato e indagato per rapina, non lo volevano come vicino di casa. I militari – per salvare i “domiciliari” – hanno tentato di contattare anche i genitori del 35enne e pure questi ultimi hanno detto di no all’accoglienza in casa. Così, non è rimasto altro che far tornare l’uomo in cella. L’indagato è accusato delle rapine riuscite e tentate ai supermercati Eurospin di Lipomo e Tavernerio di inizio settembre.
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