L’ultima polemica dell’Udc: in mutande a causa dei frontalieri

udcI nuovi manifesti del partito ticinese

(m.d.) Dapprima furono i topi, ora è la volta delle mutande. L’obiettivo è rimasto lo stesso: colpire i frontalieri, denunciandone l’inarrestabile, crescente invasione che arriva a travolgere, a detta dell’Udc ticinese, persino il settore terziario, dalle banche alle assicurazioni. Dopo “Bala i ratt” (era il novembre del 2010), l’ultima campagna a colpi di manifesti condotta dall’Udc, il partito conservatore elvetico, in vista delle prossime elezioni

municipali a Lugano, mette in scena un impiegato ticinese rimasto letteralmente in mutande per colpa dei frontalieri che gli hanno rubato il lavoro (nella foto).

 

 

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