I nuovi obiettivi di Elisabetta Sancassani dopo il tris europeo

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La bellagina commenta la vittoria conquistata a Belgrado con Laura Milani
Una mattinata di lavoro nella pasticceria di famiglia a Bellagio e un pomeriggio di relax nella casa di Guello, sempre vicino alla “Perla del Lario”.
A 24 ore dal terzo successo consecutivo agli Europei di canottaggio, Elisabetta Sancassani ha vissuto un lunedì tranquillo nel suo paese di origine.
A Belgrado, ai Campionati Europei di canottaggio, domenica scorsa, la coppia azzurra – Sancassani e la milanese Laura Milani – ha infatti conquistato la medaglia d’oro nella gara del “doppio

pesi leggeri”.
Per festeggiare, il fratello di Elisabetta – Franco, più volte iridato del remo – sta già organizzando una mega grigliata.
Una nuova soddisfazione per l’equipaggio delle Fiamme Gialle, già campione del mondo in carica. Per loro, come detto, è il terzo titolo continentale consecutivo.
Ma non è stato facile, come spiega Elisabetta. «A dire il vero non avevamo buone sensazioni. Il campo di gara non ci piaceva, con il vento a favore e onde alte. Non era adatto alle nostre caratteristiche».
«Ci siamo dette subito che sarebbe stata dura e che sarebbe stato difficile confermarci – aggiunge la campionessa lariana – anche perché il livello delle avversarie era comunque sempre più alto».
Le due azzurre hanno comunque conquistato la finale e qui, rispetto alle eliminatorie e alla semifinale, hanno deciso di cambiare la strategia.
«Abbiamo pensato che, rispetto alle nostre avversarie, avremmo dovuto perdere meno tempo nella partenza, che per noi è un po’ problematica – afferma la bellagina – Insomma, dovevamo essere più veloci per poi giocarci tutto nella parte rimanente. Abbiamo deciso di prenderci questo rischio e di poi provare la progressione nel finale».
Una tattica che è stata premiata.
Le due italiane sono state seste ai primi 500 metri, quarte a metà gara, seconde a 1500 e prime, sul traguardo, per 71 centesimi sulle tedesche che avevano condotto la competizione europea per 1.800 metri.
«Per noi è stata una bella soddisfazione – sostiene ancora Elisabetta Sancassani – perché sono andata a vedere le statistiche e la nostra è l’unica barca che ha visto ai Mondiali e che si è confermata a questi Europei. E, come ho già avuto modo di spiegare, per me e Laura l’inverno non è stato facile, con una serie di problemi fisici che certo non ci hanno facilitato nella preparazione».
Proprio Laura Milani, compagna di barca di Sancassani, commenta così il successo ottenuto in Serbia. «Non posso che confermare quello che ha detto Elisabetta – afferma – Siamo contente: dopo le gare di venerdì e sabato, batteria e semifinale, non ci aspettavamo di vincere o quanto meno sapevamo che sarebbe stata molto dura».
«Non siamo ancora in forma, a differenza di alcuni equipaggi che si sono presentati già con una buona preparazione – aggiunge l’atleta milanese – L’abbiamo voluto, ci abbiamo creduto… e abbiamo vinto. Ce l’abbiamo fatta, insieme, come le altre volte: questa è una delle cose più belle».
Archiviata questa soddisfazione, per le due brave portacolori delle Fiamme Gialle l’attività prosegue intensa.
Il prossimo fine settimana, a Varese, sono infatti in programma i campionati italiani.
Poi ci sarà la gara di Coppa del Mondo a Lucerna – una “classica” per il remo – fino ad arrivare ai Mondiali in Olanda, che sono in programma a fine agosto. Elisabetta e Laura, questo è garantito, non lasceranno mai nulla di intentato.

Massimo Moscardi

Nella foto:
La soddisfazione
Elisabetta Sancassani e Laura Milani non nascondono la loro gioia dopo aver vinto la terza medaglia d’oro europea consecutiva. Ora le due azzurre sono attese dagli Assoluti a Varese, dalla Coppa del Mondo a Lucerna e dai Mondiali in Olanda (canottaggio.org)

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