I panettieri comaschi sconfiggono il caro-michetta

Il fenomeno – Sulle tavole lariane, oltre all’intramontabile rosetta, si affermano sempre più anche prodotti nuovi, ricercati e maggiormente costosi
A Milano il panino tipico della Lombardia sfiora picchi di 4,5 euro al chilo, a Como si ferma a 3,5
Il caro-michetta risparmia i comaschi. Se a Milano il panino soffiato e croccante tipico della Lombardia sfiora picchi di 4,5 euro al chilo, a Como è difficile spendere più di 3,5 euro per la stessa quantità di rosette. Non solo: mentre a Milano, secondo le rilevazioni del Comune, in un anno (ottobre 2010-ottobre 2011) il prezzo del pane è cresciuto del 4,8%, i panettieri comaschi giurano che il loro ultimo aumento risale a quasi due anni fa.
«Non alziamo i prezzi da 24 mesi – spiega

Ramona Laguda, del panificio “Beretta” di Como – e i rincari della nostra categoria sono sempre legati a un aumento delle materie prime. Burro, latte e farina costano sempre di più». Il panino più venduto da Beretta porta proprio il nome di Ramona: “Il pane della Rami”. «Metà grano duro, metà grano tenero e lievitazione naturale».
In alternativa, i comaschi comprano la classica ciabattina. «La rosetta ormai ha un prezzo calmierato, 3,30 euro al chilo, mentre il pane più particolare – con farina di kamut – arriva a 8 euro».
I prodotti di kamut – una qualità pregiata e ricercata di grano – sono costosi e molto di moda. Difficile trovare una panetteria senza. «Oggi il cliente è molto attento all’alimentazione – conclude Ramona Laguda – perciò i panificatori curano la quantità di sale e il lievito nel prodotto».
Anche l’ultimo aumento di Aldo Castiglioni – panificio “Il Panone”, di Como – risale a quasi due anni fa. «Era febbraio 2010 – dice il panettiere – e ritoccammo i prezzi del 5% circa. Sono tutti aumenti legati al rincaro del costo di produzione: aumentano il costo del grano, dell’energia, del lavoro. La nostra michetta costa 3,3 euro al chilo, mentre i pani speciali con olive e noci vanno dagli 8 ai 9 euro al chilo».
Alla panetteria-pasticceria “Vago” di Como, un chilo di rosette costa 3,5 euro al chilo, mentre il pane di kamut arriva a 7 euro. «Anche da noi – dice Rosa Vago – l’ultimo rincaro risale ormai a due anni fa, ed era legato all’incremento delle materie prime. Da allora non abbiamo più ritoccato i prezzi. Il panino preferito dai comaschi? La michetta, senza dubbio».
«I nostri prezzi – conclude Nicola Benetti, dell’“Angolo del Pane” – sono cresciuti due anni fa di 20 centesimi per il doppio aumento della farina. Poi, basta. Un chilo di rosette costa 3,10 euro».

Nella foto:
La michetta resta sempre il pane favorito sul Lario, ma l’offerta nelle panetterie si è sempre più diversificata (foto Mv)

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.