Cronaca

I residenti di via Italia Libera – «Stanchi ed esasperati: aiutateci»

Raccolta firme contro il degrado
Esplode la rabbia dei residenti e dei cittadini che lavorano in via Italia Libera. Dopo l’ultimo efferato episodio di cronaca – la violenza sessuale su una ragazza commessa da tre stranieri – gli abitanti hanno deciso di lanciare una raccolta firme da portare poi negli uffici della Questura, ma anche della polizia locale, del sindaco, del prefetto e dei carabinieri. Il tutto, scrivono i cittadini chiedendo un incontro, per denunciare il «totale degrado e la pericolosità in cui ci troviamo da anni
senza che nessuno sia mai intervenuto per porre fine alla situazione». I residenti si dicono «esasperati», «assediati nelle case e uffici», e costretti a sopportare «furti, soprattutto di biciclette, e devastazioni prodotte dalle orde si stranieri che si sono impossessati della via». Parole pesanti, anche se i firmatari della denuncia tengono a precisare che, a loro dire, «qui il razzismo non c’entra proprio nulla». «Abbiamo timore – si legge ancora – non solo di transitare nella via ma anche a entrare o uscire dai palazzi perché la sicurezza è affidata solo ad una semplice telecamera recentemente installata per dare un contentino».

Nella foto:
Incuria e abbandono anche nei giardinetti di via Italia Libera (foto Fkd)
12 maggio 2012

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