I residenti di viale Lecco al contrattacco: «Nessuna indicazione sulle nuove regole»

altCaos parcheggi
Nei prossimi giorni l’incontro tra l’avvocato Vocca e l’assessore Gerosa

(f.bar.) I residenti di viale Lecco non ci stanno. Rimasti orfani, all’improvviso, del loro consueto abbonamento auto partono al contrattacco. E nel mirino finisce la Como servizi urbani. «Nessuno ci ha informato in maniera adeguata. Inoltre non è vero che in fattura, come sostenuto, c’era un avviso sul cambio di modalità per l’assegnazione dei parcheggi». Parole, quelle pronunciate da alcuni degli esclusi, suffragate da copie dei pagamenti che, in effetti, non riportano

alcuna specifica. Si anima sempre di più lo scontro tra cittadini e Csu.
E il caso di viale Lecco rischia di ingigantire l’elenco, sempre più corposo, dei problemi viabilistici che da mesi contrappongono cittadini e Palazzo Cernezzi. La vicenda è nota: alcuni residenti della Zona 3 (vie Perlasca, Sacco e Dante, parte di piazza del Popolo, tutte le strade intorno alla Casa del Fascio e parte di viale Lecco), una quindicina in tutto, da anni titolari di un pass per i posti blu, non si sono ricordati del metodo di assegnazione dei parcheggi in vigore dal 2012. Non più un rinnovo automatico ma un sorteggio (se la domanda è superiore all’offerta di posti).
Oppure, l’assegnazione diretta (nel caso di coincidenza tra domanda e offerta). Soprattutto, i 15 cittadini non hanno fatto richiesta entro i termini stabiliti. E così, visto che le domande non superavano l’offerta, a dicembre Palazzo Cernezzi ha scelto di assegnare i posti blu direttamente a quanti ne avevano fatto domanda. Gli esclusi si sono ritrovati senza più un posto e con prospettive poco rosee. Ovvero: dover pagare migliaia di euro all’anno per parcheggiare l’auto sotto casa. Ma Csu replica in maniera netta. «Va specificato come questo avviso in fattura si è deciso di inserirlo da giugno-luglio 2103 – spiega il direttore di Csu Marco Benzoni – Si tratta di una soluzione adottata subito dopo le prime modifiche al piano della sosta e alla riorganizzazione delle aree di parcheggio». Anche in questo caso sembrerebbero però esserci incongruenze. Ci sarebbero infatti ulteriori fatture, emesse dopo la data indicata da Csu, prive delle specifiche sulla nuova procedura. Per contro Csu, oltre alla nuova spiegazione, ribadisce quanto già detto. «Abbiamo più volte spiegato a tutti gli interessati che non avrebbero più ricevuto, come in passato, l’avviso di scadenza dell’abbonamento e il relativo bollettino. E inoltre abbiamo sempre informato le persone. Mi sembra francamente impossibile che siano arrivati qui da noi cittadini all’oscuro di quanto stava accadendo», ribadisce il direttore di Csu. Sembra dunque esserci ormai un vero e proprio muro contro muro tra i due contendenti. Va però evidenziato come sul sito di Csu sia presente un avviso che fissa al primo dicembre la scadenza per presentare domande per l’assegnazione di un parcheggio. Una fitta trama sempre più ingarbugliata che sta alzando il livello di tensione. Intanto già nei prossimi giorni l’assessore alla Mobilità Daniela Gerosa dovrebbe incontrare l’avvocato Alfonso Vocca, presidente del Comitato dei residenti della Zona 3, per cercare di trovare, se possibile, una soluzione. Nei giorni passati si ipotizzava per gli esclusi anche l’eventualità – assolutamente ancora in fase embrionale – di sottoscrivere abbonamenti agevolati (costo tra i 700 e gli 800 euro) per utilizzare l’autosilo di viale Lecco. All’incontro con l’assessore dovrebbero partecipare anche alcuni dei residenti senza più un posto auto. E si prospetta all’orizzonte un ulteriore problema.
«Non risolvere adesso il caso della Zona 3 vuol solo dire rinviare il problema – dice uno degli esclusi – perché comunque andrà affrontato a dicembre, quando tutti si ricorderanno di presentare la domanda nei tempi utili».

Nella foto:
A destra, un ausiliario della sosta in viale Lecco. A sinistra, i parcheggi blu della strada che corre lungo i binari delle Ferrovie Nord

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.