I Socialisti esistono ancora

Bilancio comasco delle elezioni

Sono 2.377 i voti che il Partito Socialista ha avuto nella provincia di Como nelle elezioni regionali. Tutti voti utili a ricordare che il Psi esiste. Gente coraggiosa, laica, che crede nella necessità di una sempre più forte collaborazione con i popoli europei, che pone al centro della politica il lavoro e che è da sempre in prima fila in difesa della libertà e dei diritti civili. Gente che ci crede, nonostante tutto! Sia chiaro: non siamo soddisfatti dell’esito delle elezioni. Speravamo che il centrosinistra potesse ritornare a governare la Lombardia e non è stato così. Noi Socialisti abbiamo enormemente sofferto della mancanza di visibilità a causa delle elezioni politiche dove non abbiamo presentato il nostro simbolo, con la conseguenza che del Psi nessuno ha parlato. Eppure il patto con il Pd e Sel doveva essere chiamato Pd Sel Psi e Centro Democratico (Tabacci). Sembra che ci sia la precisa volontà di non far sapere che i Socialisti ci sono ancora. Non riusciamo a capire i motivi di questo oscuramento. Così la campagna elettorale per la Regione l’hanno fatta i nostri quattro candidati, assieme ai compagni, impegnandosi a ricordare agli amici e conoscenti che avevamo il simbolo alle regionali, a distribuire volantini e “santini”, ad affiggere manifesti negli spazi elettorali. Spesa complessiva, tutto compreso per tutta la provincia: 850 euro raccolti fra i militanti. Sì, perché siamo volontari che pagano per fare i socialisti, pagano per la passione degli ideali e per tenere accesa l’idea del socialismo democratico. I risultati di questa nostra modestissima campagna elettorale? Incredibilmente alti, se consideriamo i pochissimi mezzi a disposizione. Per noi è impensabile fare campagne elettorali al livello di quelle che si fanno oggi. Occorrono somme importanti che per noi sono impossibili da reperire. Ci chiediamo come fanno certi candidati a rispettare i limiti di spesa imposti dalla legge. I giornali pubblicheranno le spese sostenute dai candidati, prepariamoci a leggere bugie! Un grazie fraterno a tutti coloro che hanno voluto votare Partito Socialista Italiano; ma, oltre a ringraziare, questo è più che mai il momento di partecipare. Abbiamo bisogno di voi; dobbiamo, tutti insieme, rifondare il partito, un partito che ritorni alle origini, un partito fatto di gente che sa ascoltare e capire i bisogni e si adopera per risolvere i problemi; un partito che sta sempre dalla parte dei più deboli e che mette il lavoro al centro della politica e che non crede che la Politica si possa fare con i “Vaffa…”. Rifondare un partito che, come nelle grandi democrazie europee, si chiama orgogliosamente Partito Socialista.

Paolo Grassi – Segretario Provinciale Psi Como

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