I soldi “esplodono” e la rapina va in fumo

alt Ieri mattina a Carugo

(a.cam.) Vernice indelebile e un gas allo zolfo altamente urticante. Due “mazzette civetta”, sistemate tra le banconote dagli impiegati di un istituto di credito di Carugo preso di mira dai malviventi, hanno rovinato i piani di 3 banditi che pensavano di mettere a segno una rapina in banca con l’immancabile taglierino. Il bottino, circa 8mila euro, è andato letteralmente in fumo, danneggiato dallo scoppio dei soldi antirapina.
I carabinieri del nucleo radiomobile di Cantù e della tenenza

di Mariano Comense hanno recuperato la macchina, imbrattata d’inchiostro, che i malviventi sono stati costretti ad abbandonare. I militari sperano di trovare tracce utili ad individuare la banda.
Il colpo è stato messo a segno nella tarda mattinata di giovedì nella filiale del Banco di Desio di Carugo. Tre malviventi, con il volto parzialmente coperto e armati di taglierino, sono entrati nell’istituto di credito e si sono fatti consegnare il denaro in cassa. Poi sono fuggiti in auto. Fatta poca strada, però, sono stati bloccati dallo scoppio delle mazzette civetta e sono stati costretti a proseguire la fuga a piedi oppure a bordo di un veicolo di un altro complice.
I carabinieri non escludono che i malviventi siano fuggiti a piedi nel bosco, alla ricerca di un punto dove potersi lavare gli occhi e la faccia, irritata dalla vernice urticante oltre che indelebile. Dagli elementi raccolti in banca e sulla macchina, gli inquirenti potrebbero risalire all’identità dei rapinatori.

Nella foto:
I carabinieri cercano indizi per risalire agli autori della rapina di Carugo

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