I Sulutumana ripartono con Piero Cassano. Nel tempo della crisi è possibile ricostruire

Piero Cassano

altConsolidata nel nuovo album la collaborazione con lo scrittore Vitali
Asei anni di distanza dall’ultimo album in studio, il nuovo cd dei Sulutumana, Dove tutto ricomincerà, preannuncia una proposta di lunga sedimentazione che sintonizza la ricerca musicale della band comasca con le incertezze e le speranze di un tempo in cui «sembra impossibile progettare il domani e coltivare i propri sogni».
La scommessa di «provare a ribaltare tutto questo e trarre da una situazione critica il terreno fertile» accompagna la felicità per il traguardo della nuova uscita.

Commenta Gian Battista Galli, voce storica dei Sulutumana: «Desideravamo intensamente portare alla luce questo disco, anche se è stato un obbligo attendere per garantire la giusta maturazione delle cose. Le radici stavolta non sono tanto nei luoghi, come spesso è accaduto in passato, quanto nel tempo particolare e difficile che stiamo attraversando. Abbiamo scelto una serie di canzoni che possano descriverlo senza retorica e con una punta di speranza, con il desiderio di condividerlo e di saltare l’ostacolo, andando oltre la solitudine sociale».
A dare il via all’ispirazione del gruppo lariano è il bagaglio musicale, che dal filone fondamentale della canzone d’autore italiana spazia in direzioni molteplici «con una curiosità a 360 gradi» e con raffinata e originale elaborazione.
«Con questo disco riteniamo di aver fatto un passo importante rispetto al suono – spiega Galli – per una sonorità più compatta e uniforme, meno eterogenea, anche se fedele alle nostre molteplici sensibilità. Lo dobbiamo anche alla collaborazione di una figura storica della canzone italiana, Piero Cassano dei Matia Bazar». Il deserto raffigurato sulla copertina dell’album, luogo in cui tutto sembra finire, vuole simboleggiare al contrario uno spazio in cui tutto possa avere inizio: è il tema della canzone che dà il titolo al cd.
Un’altra ispirazione, precisa Francesco “Cecco” Andreotti, è venuta dal ruolo della musica in dimensione teatrale o cinematografica.
Alla traccia numero 8 del nuovo album figura infatti Per mano, brano di chiusura del cortometraggio Il folle sogno di un mondo impossibile, realizzato da Valentina Ferrari e dal regista Mauro Cozza e scritto da Francesca Marchegiano insieme agli ospiti della comunità La Sorgente di Como, con la quale i Sulutumana rinnovano ogni anno l’appuntamento in occasione della Giornata per la lotta contro l’Aids.
Il filmato vanta una recente partecipazione al Festival Internazionale del Cinema di Cannes 2014. Il brano di apertura del nuovo cd, Dimmi, ispirato a una poesia del pellerossa Oriah Mountain che invita all’ascolto della vita, presenta invece, come racconta Andreotti, una cantabilità e una “grinta” musicale che nulla tolgono alla poetica intima e soggettiva.
All’interno dell’album è racchiusa la sorpresa di uno scritto di Andrea Vitali, ispirato al titolo del disco.
Con il celeberrimo scrittore di Bellano la band collabora in stretta sintonia da molti anni e dalla scorsa estate è impegnata nello spettacolo Durante la notte il mattino. Racconta Galli: «È una sorta di Odissea, libro caro a Vitali, un vezzo artistico per una nuova identità del connubio Vitali-Sulutumana, che continua felicemente».
Il nuovo album Dove tutto ricomincerà sarà presentato a Como, nella Sala Retropalco del Teatro Sociale, domani alle 18.30 e a seguire a Canzo, a Villa Rizzoli, sabato 29 novembre alle 21. Nel frattempo, Andrea Vitali e i Sulutumana il 14 novembre saranno ospiti della manifestazione “Bookcity Milano” con il loro spettacolo. Info: www.sulutumana.net.

Giuliana Panzeri

Nella foto:
Da sinistra, Nadir Giori, Gian Battista Galli e Francesco Andreotti, l’attuale formazione della band vallassinese in uscita con un nuovo album

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