I suoi due “amici” finiscono in gabbia: fa irruzione e libera 14 cani

altIntervento delle volanti domenica mattina per recuperare gli animali
Lui e i suoi due cani. Una vita spesa assieme, l’uno accanto agli altri.
Così, quando sabato sera al termine di un litigio è stato costretto a recarsi al pronto soccorso per farsi medicare, quel legame è stato reciso in quanto gli animali sono stati portati al canile dell’Asl.
L’uomo, però, un clochard italiano di 51 anni, una volta dimesso dall’ospedale ha pensato immediatamente di andare a recuperare i suoi amici, nonostante fosse notte e nonostante soprattutto non potesse farlo

, in quanto i cani erano tenuti sotto osservazione. Così, l’uomo ha pensato bene di scavalcare la recinzione, avvicinarsi alle gabbie, liberare i suoi cani e con loro altri 14 animali del canile di via Stazzi. Sul posto, per rimediare all’accaduto, sono quindi dovute intervenire due volanti della Questura.
Domenica mattina agitata, insomma, all’Asl di Rebbio.
La vicenda nasce tuttavia la sera prima in via Diaz a Como quando il 51enne clochard, al termine di un litigio, rimane ferito e per questo soccorso dal 118. I suoi due cani, spaventati per quanto stava avvenendo (e vedendo il padrone portato via con l’ambulanza), mordono uno dei presenti.
Per questo motivo finiscono al canile Asl di via Stazzi, mentre il loro padrone viene ricoverato in ospedale.
E arriviamo a domenica, quando il 51enne, ferito, raggiunge il canile, si infila all’interno della struttura e libera non solo i suoi due cani, ma anche tutti gli altri presenti nelle gabbie. Parte così una vera e propria caccia al cane che coinvolge anche le volanti chiamate ad intervenire in via Stazzi.
Alla fine tutti gli animali sono stati recuperati e rimessi al loro posto. Il clochard è stato denunciato a piede libero per violazione di domicilio. L’uomo ha ottenuto però quello che voleva, ovvero i suoi due amici e compagni di vita. Perché i veterinari, dopo averli visitate, hanno constatato che i due cani erano ben tenuti e godevano di buona salute.
Così è stato deciso di lasciarli alle amorevoli cure del 51enne all’unica condizione di sottoporli – come vuole la prassi – a periodici controlli.

Mauro Peverelli

Nella foto:
Le volanti sono dovute intervenire domenica mattina in via Stazzi per recuperare 14 cani

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