I tormenti di Cantù. «Allarme campionato»

Basket maschile – Dopo l’esaltante prestazione con il Maccabi, una imprevista e brutta sconfitta interna con il Venezia
Rendimento incredibilmente alterno tra serie A ed Eurolega
«La situazione in campionato sta diventando preoccupante». All’indomani della sconfitta casalinga subita per mano di un’ottima Umana Venezia, a lanciare il campanello d’allarme in casa Bennet è nientemeno che la first lady Anna Cremascoli. «Confesso che il ko di domenica mi ha lasciato perplessa – afferma – Abbiamo pagato un evidente calo mentale e di concentrazione nel momento in cui, sul +13, dovevamo chiudere la partita. Purtroppo invece, come è già accaduto, dopo una grande prestazione
in Eurolega siamo incappati in un altro scivolone in campionato. Il segnale non positivo è che questa volta ci è capitato in casa?».
C’è chi incomincia a parlare di maledizione del post coppa. «Non esageriamo – dice ancora il presidente – però l’effetto Eurolega lo sentiamo eccome, se giochiamo pochi giorni dopo in campionato. Non voglio neppure pensare che i giocatori diano più importanza all’impegno internazionale: l’energia e l’impegno vanno sempre messi in ogni partita, senza distinzione. Nessuno può pensare di scegliere quando dare il massimo, ma sono sicura che domenica nessuno era con la testa già all’impegno di giovedì a Tel Aviv».
Se la numero uno non nasconde la sua preoccupazione, perplesso anche il tecnico biancoblù Andrea Trinchieri è scuro in volto nell’analizzare l’ennesima prestazione bifronte della sua squadra: tanto bella e concreta nella prima parte, quanto spenta e quasi incapace di reagire e ritrovare la strada maestra dopo l’intervallo, soprattutto dopo il sorpasso subìto da Venezia. «Se la settimana dopo la sconfitta con Sassari ero molto incavolato, davanti a questa caduta con Venezia mi definisco estremamente deluso – sostiene – Ma non sono rassegnato, riusciremo a capire come uscire da questa situazione. E vero: sta diventando una costante che ogni volta che giochiamo l’Eurolega, 48 ore dopo non siamo capaci di rigenerarci mentalmente».
Il coach va più a fondo nel cuore del problema. «La verità è che abbiamo avuto brutte prestazioni individuali da troppi nostri giocatori: non voglio fare polemiche, ma dobbiamo capire che si deve giocare sia giovedì che domenica. Contro Venezia invece alcuni giocatori non ci hanno dato niente. Non possiamo permetterci questa disparità di rendimento».
Soprattutto adesso che la classifica in campionato si è complicata con Siena che scappa via, Milano che è tornata a vincere agguantando Bologna al secondo posto a quota 24, mentre la Bennet si trova invischiata nel gruppone a 22 punti con Sassari, Avellino, Venezia e quella Pesaro a cui domenica renderà visita.
Gianluca Basile, dopo aver accettato le lodi per la sua grande prova con il Maccabi, contro i veneti ha deluso. E non si nasconde. «Mi assumo tutte le responsabilità della sconfitta con Venezia – afferma – ho fatto talmente tanti errori sia in attacco che in difesa, soprattutto nel finale, che, dico senza paura, abbiamo perso per colpa mia. Purtroppo, dopo un buon primo tempo, ci siamo fermati».
Critico anche Manuchar Markoishvili, il migliore dei biancoblù domenica scorsa, con 22 punti e 30 di valutazione: «Purtroppo il nostro piano partita è riuscito solo a metà, nella prima parte, quando abbiamo giocato con concentrazione». E la differenza delle prove tra campionato e coppa è il tema del giorno. «La squadra è unita e con lo staff stiamo parlando e analizzando questa situazione strana che si sta verificando – aggiunge Manuchar – Sono sicuro che troveremo una soluzione. Anche perché non abbiamo tempo da perdere, ci attende una settimana troppo importante per la nostra stagione: giovedì ci giochiamo il passaggio del turno in Eurolega a Tel Aviv, e domenica c’è una trasferta fondamentale in campionato da vincere assolutamente a Pesaro».
Intanto la società, nella giornata di ieri, ha rescisso il contratto con il play argentino Carlos Nicolas Gianella che tornerà in Spagna dopo meno di due mesi in maglia Bennet, e ha ingaggiato il play americano Doron Perkins, che ieri ha superato le viste mediche ed è un nuovo giocatore della Bennet Cantù. Il forte giocatore americano è tornato oggi negli Usa per ultimare le procedure del visto, ma presto farà ritorno in Brianza.

Andrea Piccinelli

Nella foto:
Anna Cremascoli preoccupata
Il presidente non nasconde le perplessità sul rendimento di Cantù in campionato

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