Ica e commercianti, è ancora guerra

Como dall'alto

Commercianti comaschi sommersi da una pioggia di bollettini inattesi e decisamente indigesti.
Il mittente è Ica, la società che si occupa della riscossione di alcuni tributi per il Comune di Como. Le richieste di pagamento riguardano il canone di occupazione del suolo pubblico per i cartelli di indicazioni stradali delle attività commerciali.
Gli avvisi sono riferiti a un periodo che parte addirittura dal 2013. Ai titolari delle attività commerciali viene contestata la mancanza di concessione, anche in presenza dell’autorizzazione per la posa dei cartelli.
Tra gli esercenti che hanno ricevuto l’avviso e la sanzione per il mancato pagamento però, la quasi totalità non sapeva neppure di dover pagare e non si era mai vista recapitare importi e scadenze.
Al danno si aggiunge anche la proverbiale beffa perché, per un problema burocratico, i bollettini sono stati recapitati due volte. Nel primo avviso infatti viene prospettata la possibilità di uno sconto di un terzo in caso di pagamento entro 60 giorni, ipotesi poi cancellata da un secondo avviso.
Dura la presa di posizione di Confcommercio, che ha chiesto un incontro con l’assessore al Commercio del Comune di Como Marco Butti e vuole l’annullamento dei bollettini.
«Autorizzare un soggetto ad apporre un cartello, senza informarlo dei termini di pagamento, per poi applicargli una sanzione, è eticamente scorretto», sottolinea il presidente di Confcommercio Giovanni Ciceri.
«Non ha senso chiedere pagamenti riferiti agli ultimi cinque anni a persone ignare di dovere un debito perché mai informate», aggiunge.
Non solo brutte notizie ad ogni modo per la categoria dei commercianti.
I negozianti comaschi quest’anno avranno infatti ufficialmente la possibilità di aderire al Black Friday, evento che coincide con il giorno dopo il Ringraziamento e dà inizio alla stagione ufficiale dei Saldi oltreoceano, ovvero, venerdì 24 novembre. All’inizio di quest’anno infatti, il consiglio regionale, ha approvato le modifiche alla normativa regionale del commercio in materia di vendite promozionali, con l’obiettivo di consentire agli operatori di praticare promozioni, iniziative e sconti fino a 30 giorni prima dell’inizio dei saldi, e non più 45 come in precedenza.
Pertanto, da quest’anno sarà possibile effettuare le vendite promozionali fino al 5 dicembre 2017, ovvero fino a 30 giorni prima dall’inizio dei saldi che cominceranno il 5 gennaio 2018. Secondo Marco Cassina, imprenditore del settore e presidente del Gruppo Moda di Confcommercio Como «ora, nonostante lo scetticismo e in molti casi contrarietà della categoria nei confronti di questo fenomeno, c’è più trasparenza».

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