Idee sul futuro dell’area Ticosa. Molti i progetti “informali”

Area Ticosa Santarella

Il futuro dell’area Ticosa interessa molti. Non soltanto dentro il Palazzo. Sono stati numerosi, in queste settimane, gli incontri informali in cui al Comune sono giunte idee e proposte per il recupero dell’area di via Grandi. Progetti che ovviamente potranno essere concretizzati soltanto nel momento in cui, finita la bonifica, il Comune decidesse di pubblicare un bando in tal senso.
Probabilmente è ancora troppo presto per fare valutazioni, ma in questi giorni il sindaco Mario Landriscina e gli assessori interessati al futuro del comparto dell’ex tintostamperia hanno avuto comunque la possibilità di visionare proposte di taglio diverso. Il tratto comune che unisce le molte idee non può che essere la creazione di nuovi parcheggi per la città. Ma non solo. Nell’area c’è la Santarella, la cui trasformazione è legata alla possibile realizzazione di un museo o alla cessione all’università come sede di rappresentanza.
Intanto, va avanti il capitolo bonifica della ormai famosa “cella 3”, l’area di circa 4.800 metri quadrati dietro la Santarella, l’unica in attesa di essere ripulita dagli inquinanti. Nei giorni scorsi i dettagli dell’operazione erano stati illustrati dall’assessore all’ambiente, Marco Galli. Si attende ancora il passaggio del progetto in giunta, dove dovrebbe arrivare entro pochi giorni per evitare che possano esserci ritardi già in partenza rispetto al cronoprogramma.
Dopo l’approvazione dell’amministrazione e il via libera della Provincia, nel mese di aprile si terrà la conferenza dei servizi e a giugno si apriranno le procedure per la gara.

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