Idrovolanti: 100 anni di voli sul Lario

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Cento anni fa il “Gran Premio dei Laghi”
L’hangar dell’Idroscalo internazionale di Como sarà al centro di un intenso calendario di commemorazioni, spettacoli e iniziative

A Como nel 1913, meno di tre anni dopo il primo volo in idrovolante, quello di Henri Fabre, si svolse la prima manifestazione idrovolantistica italiana, una delle primissime al mondo: il “Gran Premio dei Laghi”.
Da allora il Lario ha maturato un’autentica vocazione ed è diventato un tempio del volo sull’acqua. Un ruolo che riveste, capofila Como, fino a oggi.
Compie un secolo il grande evento, uno dei primi raduni di idrovolanti della storia, una gara internazionale vinta dal mitico

francese Roland Garros, generalmente associato allo sport del tennis, ma in realtà pilota. Parteciparno altri assi del volo idro come Léon Morane, il tedesco Hellmuth Hirth (che era il favorito, insieme all’asso francese) e l’italiano Achille Landini.
la storia
Como, tra i luoghi storici del volo con idrovolanti, è l’unico in cui un’attività di volo si svolga tuttora regolarmente grazie all’Aero Club di viale Puecher.
Negli anni che seguirono il gran premio del 1913 il Lario divenne il campo di prova degli idrovolanti prodotti dalle fabbriche del Milanese e del Varesotto. Alcuni eventi significativi si registrano negli anni Venti, tra cui la grande manifestazione aerea del 1922, con il lancio di un paracadutista nel lago, e l’intensa attività di volo durante le celebrazioni voltiane del 1927, durante le quali centinaia di passeggeri furono portati in volo. Nel 1929 privati, aziende ed enti comaschi si resero conto del possibile ruolo degli idrovolanti nello sviluppo dell’aviazione e del turismo e avviarono una raccolta di fondi per l’impianto di un idroscalo e di un’attività con idrovolanti. L’Aero Club Como fu fondato nel 1930 e fu avviata la costruzione dell’hangar e delle infrastrutture.
L’Aero Club Como è oggi una realtà unica nel continente, che gestisce l’unico idroscalo italiano e l’unico idroscalo “di ingresso” in Europa. Undici idrovolanti compongono la flotta.
gli eventi
Le celebrazioni delle entusiasmanti gare del 1913 che hanno scritto una pagina indelebile nella storia dell’aviazione mondiale sono in programma per venerdì 4 e sabato 5 ottobre. Nel corso della giornata si svolgeranno vari eventi, culminanti la sera, alle 19.30, in una cerimonia pubblica con proiezioni e spettacolo. Già da venerdì 4 ottobre, nel pomeriggio, saranno allestite in hangar alcune mostre. E sabato 5 ottobre fin dalla mattina il “Gran Premio dei Laghi” verrà ripetuto da vari idrovolanti del Club e dai loro aerei ospiti, per celebrare i coraggiosi piloti che volarono all’epoca. Il giro toccherà Bellagio, Lecco, l’Adda, il Po, Pavia, il Ticino, poi il Lago Maggiore, Pallanza, per far ritorno a Como. Altri eventi sono previsti per la giornata del 5 ottobre e la sera ci sarà una grande “Festa del Centenario”.
Tra gli eventi in calendario il 5 ottobre, l’annullo postale ufficiale (dalle 9 alle 14) e alle 16 una dimostrazione di falconeria, a cura del socio dell’Aero Club Alfonso Bove. Il pubblico potrà prendere familiarità con una poiana di Harris e un girsarco. I rapaci, è da ricordare, hanno un ruolo in aviazione, collaborando a tenere sgombri da uccelli i cieli degli aeroporti. E alle 17.30 ci sarà la presentazione del libro Going Solo on Lake Como di Clara O’Toole, irlandese, pilota di idrovolante. Da non mancare alle 19 la proiezione del film del 1962 di Antonio Leidi Gli Scarponi del Cielo, girato in 16 mm, documentario prezioso sull’attività dell’Aero Club Como.

Nella foto:
A sinistra, il logo ufficiale del centenario. A destra, la scultura in marmo dello scultore lariano di fama internazionale Abele Vadacca realizzata appositamente per l’occasione

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