Ieri l’ultimo saluto allo chef Cesare Chessorti

Cesare Chessorti

«Cesare Chessorti è stato un professionista di altissimo livello e un uomo appassionato, che a lungo ha dedicato il suo entusiasmo e il suo talento alla Fiera di Sant’Abbondio di Como e al territorio, tra l’altro con la formazione dei più giovani e la valorizzazione della cultura gastronomica lariana in modo creativo e innovativo».


Così il sindaco di Como, Mario Landriscina ha ricordato lo chef Cesare Chessorti, colonna della gastronomia lariana, animatore di rassegne gastronomiche di alto livello come Ristorexpo a Lariofiere di Erba e la popolare Sagra di Sant’Abbondio, ma soprattutto maestro degli chef a venire.

Chef rinomato e di grande esperienza, che ha lavorato al Grand Hotel di Villa D’Este per quasi vent’anni e raggiunto l’apice della sua carriera al Casinò municipale di Campione d’Italia, ha ricevuto importanti riconoscimenti nel corso della carriera come quello di Maestro di cucina nel 2009 per la Federazione Italiana Cuochi e di Cavaliere del lavoro nel 2013, al contempo impegnandosi sul territorio come presidente dell’associazione provinciale Cuochi di Como e collaborando con l’Enaip per la preparazione professionale dei futuri cuochi. Ieri al cimitero di Orsenigo, si sono svolti i funerali di Cesare Chessorti, salutato da tanti colleghi e amici.


«Una persona davvero preziosa, disponibile a offrire il suo contributo con il sorriso, alla quale la nostra città ha sempre guardato con gratitudine. Ai suoi cari e a tutti coloro che gli erano vicini esprimo il mio cordoglio a nome di tutta la città di Como», ha continuato nel suo ricordo dello chef lariano scomparso il primo cittadino di Como Mario Landriscina.

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