Il 6 giugno suor Laura sarà Beata: aperte le iscrizioni per la giornata

Suor Maria Laura Mainetti

Suor Maria Laura Mainetti sarà beatificata a Chiavenna, allo stadio comunale, domenica 6 giugno.
La celebrazione sarà presieduta dal prefetto della Congregazione delle cause dei santi, il cardinale Marcello Semeraro, e concelebrata dal vescovo della diocesi di Como, monsignor Oscar Cantoni, e da decine di presuli e sacerdoti.
Il Comitato per la beatificazione ha già stilato un programma per il giorno della celebrazione: a partire dalle ore 13.30 è prevista la possibilità di accedere all’area dove si svolgerà il rito di beatificazione; dalle ore 15 si terrà un momento di preparazione con letture, prove di canto e la proposta di alcuni testi che aiutino a ripercorrere la vita della nuova beata e alle 16 avrà inizio la celebrazione eucaristica.
La partecipazione, nel rispetto delle norme anti-contagio da Covid-19, sarà possibile solo per le persone che si saranno iscritte e avranno chiesto e ottenuto l’apposito pass. Le iscrizioni sono ufficialmente aperte da lunedì 22 febbraio. È obbligatorio registrarsi sul sito http://beatasuormarialaura.it, cliccando il bottone “Scopri l’evento” e scorrendo la pagina fino alla sezione “Indicazioni per la beatificazione”.
Le iscrizioni rimarranno aperte fino all’esaurimento dei posti disponibili e comunque non oltre domenica 25 aprile.
«L’esperienza spirituale di suor Maria Laura Mainetti – sottolinea al riguardo l’arciprete di Chiavenna, monsignor Andrea Caelli – è attualissima e valida per tutti. Suor Laura ha tracciato un percorso di santità che siamo chiamati a percorrere. La sua è una santità che si fa formazione, che si è concretizzata nella relazione. Ha valorizzato l’universo femminile, in particolare quel mondo giovanile di cui aveva intuito le fragilità e gli affanni». «Ha vissuto una spiritualità di recupero, per tutelare e promuovere il ruolo della donna – è stata la chiosa di monsignor Andrea Caelli – Infine, è stato forte l’insegnamento di suor Maria Laura sul fronte delle povertà».

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