Il bilancio del 2013. Concerti, la concorrenza ticinese è schiacciante

alt Il bilancio di dodici mesi
(m.prat.) Per quanto riguarda il pop, tutti gli eventi più significativi della scorsa stagione Como li ha vissuti sul palco del Teatro Sociale di piazza Verdi. Si pensi a Franco Battiato in marzo, poi protagonista di un memorabile concerto con Antony all’Arena di Verona, o a Elio e Le Storie Tese in aprile, freschi vincitori morali dell’ultimo Sanremo con La canzone mononota.
Come sempre la concorrenza ticinese, anche durante i primi mesi del 2013, quando i concerti si tengono al chiuso

, è stata agguerrita. In questo caso vale la pena ricordare a marzo la tappa luganese del pianista Giovanni Allevi al Palacongressi di Lugano e quella di Vinicio Capossela all’Arena di Mendrisio con le canzoni “greche” del cd Rebetiko Gymnastas.
Sempre a Lugano si è fermato anche il cammino live di Francesco De Gregori, già protagonista il mese precedente al Casinò di Campione d’Italia, con i brani dell’album Sulla strada.
Tutta un’altra musica quando arriva l’estate, anche se diventa difficile non ricordare quanto la nostra città sia una piazza difficile. Un esempio su tutti è stato il concerto a luglio, nell’ambito del festival Como Città della Musica nella rinata Arena del Teatro Sociale di Como, dei Baustelle, al quale hanno assistito poco più di 300 persone. Se è pur vero che quello della band toscana è un nome di nicchia, è altrettanto certificato che altrove, in piazze simili a Como, Bianconi e soci non hanno mai avuto meno di 800 spettatori. L’incapacità di attrarre pubblico da fuori resta un problema enorme per Como, che dopo la fuga del manager Vincenzo Quattrone a Milano, e la conseguente perdita di Rhythm of The Lake, ha perso visibilità nel circuito pop. Tutti altri numeri quelli di Locarno, che tra giugno e luglio del 2013, grazie alla decima edizione del Moon & Stars di Locarno, ha fatto invece registrare una media di oltre 9mila spettatori a serata durante i concerti di Neil Young, ZZ Top, Krokus, Amy Macdonald, Glen Hansard Santana, Green Day, Depeche Mode, Mark Knopfler, Bryan Adams.
E qui, sempre in Svizzera, tra luglio e agosto non si possono certo dimenticare lo storico Estival Jazz di Lugano con i Jefferson Starship, Stevie Winwood, Premiata Forneria Marconi, il Vallemaggia Magic Blues con il funambolico Eric Sardinas e gli immortali Status, il JazzAscona sul Lago Maggiore con l’acuto Robben Ford e il LongLake Festival di Lugano con la perla live di Mark Lanagan.
Tornando sul Lario, un ruolo importante in estate se lo sono ritagliati ormai da qualche stagione il Festival Città di Cernobbio a Villa Erba, kermesse che quest’anno ha offerto tra l’altro le esibizioni di Eugenio Finardi, Fatoumata Diawara e New Trolls, e il Tremezzo Music Festival con i live di Massimo Bubola e Paolo Jannacci. Infine, un encomio per un piccolo locale, il live Club All’1&35circa di Cantù, che anche nel 2013 ha regalato agli appassionati di musica un grande cartellone, su tutti ricordiamo i concerti di Willie Nile, Steve Wynn, Carrie Rodriguez, Greg Trooper.

Nella foto:
Fatoumata Diawara

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