Il bilancio di metà mandato di “Svolta Civica ” «Città ferma»

Vittorio Nessi e Maurizio Traglio

«Navigazione a vista». È questa la sintesi della dura critica che il gruppo consiliare di Svolta Civica ha rivolto ieri alla giunta di centrodestra in una conferenza stampa convocata per fare un bilancio di metà mandato.
«Como non ha un ruolo suo proprio nel contesto della politica regionale – ha detto Maurizio Traglio, già candidato sindaco del centrosinistra – c’è confusione, incapacità di avere una visione. Questo spiega molte cose, soprattutto perché l’amministrazione di centrodestra sia priva di energia, di capacità propositiva».

Il capogruppo di Svolta Civica, Vittorio Nessi, ha poi insistito sulle troppe promesse fatte in campagna elettorale e non mantenute. A partire da quelle relative al tema della sicurezza.
Il gruppo di Svolta Civica, di cui fa parte anche Barbara Minghetti, ha riassunto le sue considerazioni in un lungo documento nel quale risaltano alcuni passaggi.

Uno dei più interessanti è certamente quello relativo alla «mancanza» di una guida. Un punto tutto politico. «La sensazione forte è che a Como manchi completamente una guida politico- amministrativa – scrivono i consiglieri di Svolta Civica – È questo, probabilmente, il problema all’origine della situazione negativa in cui versiamo. Da una parte, dalla giunta affiora un clima di chiara disarmonia, con assessori spesso in palese contraddizione tra loro, come se la mano destra non sapesse cosa fa la sinistra. Dall’altra, l’apparato degli uffici, pure condizionato da un importante turnover a livello dirigenziale e spesso indicato dal sindaco e dalla giunta quale responsabile dell’inefficienza amministrativa, sembra sempre in conflitto con l’organo politico».

L’impasse «in cui versa la città» sarebbe quindi figlia da un lato dell’incapacità del centrodestra di gestire la macchina comunale, dall’altra di una certa fumosità programmatica. Anche per questo, Svolta Civica «suggerisce» sei punti di programma «incardinati dalla precedente amministrazione di centrosinistra e tutt’ora rimasti nel limbo: il completamento del restauro e la gestione di Villa Olmo; il rifacimento dei Giardini a lago; la costruzione del nuovo palazzetto dello sport; l’aggiornamento del piano della sosta; l’identificazione di una destinazione turistica per piazza Roma; e, infine, l’adozione e l’approvazione del piano del traffico».

Su quest’ultimo punto, hanno aggiunto i consiglieri di opposizione, «si è voluto sprecare tempo e denaro per riavviare un progetto che era già giunto all’adozione di giunta» con l’esecutivo di Mario Lucini.
Nella conferenza stampa di ieri c’è stato anche spazio per dire qualcosa sul futuro di Svolta Civica. La lista si presenterà ancora al voto nel 2022, ha assicurato Traglio, il quale non si è tuttavia sbilanciato su una sua eventuale ricandidatura a sindaco della città.

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