Il Calcio Como fra rarità e successi formato bustina

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Gli assi azzurri di casa nostra

(l.m.) Il nome di Como e della sua squadra di Calcio è noto in Italia oltre che per le imprese sportive per la diffusione capillare delle varie raccolte di figurine degli assi del pallone.
«Le prime figurine a carattere sportivo – dice lo storico e collezionista Enrico Levrini nel volume Como 1907-2007 pubblicato dall’Editoriale Srl di Como per il centenario della squadra – nacquero attorno agli anni Trenta e venivano allegate

in omaggio ad alcuni prodotti alimentari (caffè, cioccolato, caramelle, miele, pasta e così via). Non c’erano ancora gli album per raccoglierle».
Le prime cartoline del Como furono prodotte nel 1934, quando gli azzurri militavano in serie B .Poi, il boom nel dopoguerra. Grazie alla prima storica promozione in A, il Como fu protagonista delle più importanti raccolte di figurine degli anni Cinquanta. All’inizio degli anni Sessanta, che coincise con il periodo di maggior successo popolare delle raccolte di figurine dei calciatori, il Como era in C e così ebbe poco spazio nelle raccolte di importanza nazionale. Solo con il ritorno in B, alla fine dei Sessanta, trovò stabilmente posto in tutte le raccolte nazionali, e da allora si fa conoscere anche per la rarità delle sue figurine.
«Le più difficili da trovare – dice Enrico Levrini – sono quelle della raccolta “Lo Sport 1961-1962” uscita per iniziativa delle edizioni Castello e quelle proposte dalla Lampo. Di scarsa reperibilità sono anche quelle delle edizioni Vav di Verona e gli album editi dalla Nannina negli anni Cinquanta. Mentre negli anni Settanta è arduo nonostante la larga diffusione completare le raccolte della Relì Edizioni e della Mira”.
Molto ricercato dai collezionisti di “memorabilia” lariane di ambito sportivo anche lo scudetto del Como della raccolta “Calciatori Panini” relativa al campionato 1967-1968, che era in vendita abbinato a quello del Bolzano.
Levrini ricorda anche che riguardano il Como alcuni “Gronchi rosa” particolarmente rari. Cioè errori in figurine azzurre divenuti celebri. Ad esempio nella raccolta dell’editrice Relì di Pescare del 1971, nella squadra del Como c’è la figurina del portiere Cacciatori, che militava invece nella Sampdoria. Alla Panini si deve un refuso di vent’anni fa: nella raccolta 1994-1995, fu riprodotto due volte il volto del calciatore Ferrigno, al quale vennero scattate due foto, una con i capelli lunghi e una con i capelli corti, quest’ultima pubblicata al posto del giocatore Parente.

Nella foto:
Alcune figurine comasche documentate nel volume di Enrico Levrini sul centenario del Calcio Como

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