Il canturino Andrea La Torre: «Essere capitano mi fa crescere come persona»

Milano Cantù 2019-2020 Andrea La Torre Basket

Nuovo appuntamento con i protagonisti della Pallacanestro Cantù che, attraverso il social Instagram, hanno risposto alle domande dei tifosi. Dopo Kevarrius Hayes e coach Cesare Pancotto, ieri è stata la volta del capitano Andrea La Torre.
«Cantù, intesa come città, è un posto in cui mi trovo davvero bene – ha detto – È una località molto tranquilla. Intesa come società, invece, ciò che più mi ha colpito è il modo in cui il club ha saputo reagire alla situazione dell’anno scorso e come, piano piano, sia rinato».
Andrea si è poi soffermato sul suo ruolo di capitano. «È sicuramente un grande onore per me ma è anche una cosa che dà un grande senso di responsabilità, quindi per me è anche un modo per crescere come persona».
A livello di ricordi in terra brianzola, ad una precisa domanda La Torre ha citato come il più bello «l’anno scorso, quando abbiamo ottenuto quelle sette vittorie di fila, in un momento per noi veramente difficile». Ma non è mancato un riferimento alla vittoria contro Milano nel derby del Forum. «Sicuramente è stato il momento più bello di quest’anno per me. Da ex giocatore dell’Olimpia ero veramente tanto emozionato e sono felicissimo di aver conquistato il successo e di aver giocato bene».
Infine una curiosità sul giocatore a cui La Torre si ispira. «So che sarò scontato ma sono cresciuto con i video di Michael Jordan, quindi dico lui perché mio padre mi ha fatto crescere con i suoi video: lo adoro».

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