Cronaca

Il carcere apre le sue porte grazie al lavoro di pubblica utilità

altIl convegno

(f.bar.) Il lavoro di pubblica utilità come alternativa alla pena detentiva. Si tratta di una realtà molto diffusa anche in provincia di Como, dove ben 467 persone, dal 2009 a oggi, hanno fatto ricorso a questa esperienza.
Se n’è parlato ieri in un incontro organizzato da Giovanni Lodigiani e Grazia Mannozzi, docenti di Giustizia riparativa e mediazione penale dell’Università dell’Insubria.
I due professori lariani si sono confrontati con Alessandra Bellandi, del Centro Servizi

Volontariato (Csv) di Como, struttura che sostiene e accompagna le attività delle organizzazioni di volontariato e delle associazioni attive in provincia. La misura alternativa alla detenzione è utilizzabile sia da chi è in attesa di giudizio, sia da chi deve scontare una pena.
«Si tratta, ad esempio, di quanti hanno infranto il Codice della Strada per la guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti. O di chi ha la sospensione condizionale per reati che prevedono pene inferiori a due anni di detenzione, ma anche di chi è stato trovato in possesso di quantità minime di sostanze stupefacenti», dice Alessandra Bellandi. Ma è estendibile anche a quanti stanno scontando una pena con l’adozione delle misure alternative come l’affidamento in prova ai servizi sociali. I numeri inquadrano nel dettaglio la realtà. Come detto, dal 2009 sono 467 le persone che ne hanno usufruito: 89% uomini e 11% donne. Il 52% erano persone tra i 20 e i 35 anni, il 33% persone dai 35 ai 50 anni, il 15 % ultra 50enni. Sono, nel 92% dei casi, italiani e solo l’8% stranieri. Di queste 467 persone il 75% ha concluso l’esperienza di volontariato, il 6% ha poi continuato a operare nell’organizzazione in cui era stato impiegato e il 5% ha interrotto prima l’esperimento.

Nella foto:
Anche a Como sono centinaia le persone che hanno utilizzato questa possibilità
21 Novembre 2013

Info Autore

Redazione

Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Archivio
Dicembre: 2018
L M M G V S D
« Nov    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
farmacia Farmacie di turno farmacia

ospedale   Ospedali   ospedale

trasporti   Trasporti   trasporti
Colophon

Editoriale S.r.l.
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto