Il cardinale Scola in visita ai Barnabiti di Eupilio. Dopo pranzo i complimenti ai cuochi del Romagnosi

L’arcivescovo di Milano in Brianza
Aggiungi un posto a tavola. Commensale d’eccezione, ieri mattina nel refettorio dei Padri Barnabiti di Eupilio, l’arcivescovo di Milano, il cardinale Angelo Scola. Per l’occasione una ventina di studenti delle classi terze dell’Istituto statale di istruzione superiore (Isis) Romagnosi di Erba, indirizzo eno-gastronomico, coadiuvato da due docenti, hanno avuto il privilegio ma anche l’arduo compito di preparare il pranzo per un centinaio di invitati.
Missione compiuta, considerando il fatto che l’arcivescovo, finito l’impegnativo pasto, si è recato in cucina per fare i complimenti ai giovani chef. 

Soddisfatto della giornata anche il preside del Romagnosi di Erba, Carlo Ripamonti. «Siamo stati contattati solo 4 giorni fa per questo incarico. Abbiamo subito accettato con gioia – ha detto – E la visita del cardinale, pranzo compreso, è andata molto bene. Io stesso ho avuto modo di salutare l’arcivescovo Scola. Un momento molto significativo, anche perché sono un fervido credente. Per i nostri studenti è stato sicuramente un bell’impegno, svolto con assoluta professionalità».
Ma ecco cosa ha potuto assaporare l’arcivescovo che, insieme con un numero ristretto di commensali (circa 15), ha gustato un menu differente rispetto a quello servito a tutti gli altri. Partenza con un doppio antipasto a base di salumi e insalata russa. Giusto il tempo per tirare il fiato, e in tavola sono arrivati casoncelli al burro e salvia e risotto con luganega. A seguire, arrosto con patate e filetto di orata agli agrumi. Non potevano mancare i formaggi e, in conclusione, la crostata di frutta. «È fondamentale mandare i ragazzi anche fuori dalle aule, laddove sia possibile. Affiancando all’apprendimento in classe, nei laboratori o in cucina anche la possibilità di cimentarsi direttamente con il mondo reale», spiega il preside Ripamonti.
Decisamente più “light” il menu preparato per tutti gli altri invitati. Nessun antipasto. Si è infatti passati immediatamente al primo con un tradizionale piatto di pasta al pomodoro. Dopo, arrosto con patate per tutti e, per concludere, crostata. Oltre che per questo ospite illustre, la Casa dei ritiri spirituali dei padri Barnabiti di Eupilio, in passato, era balzata agli onori delle cronaca anche per avere organizzato diversi corsi, tra cui uno “di crescita e trasformazione” aperto a chi voleva intraprendere un viaggio di conoscenza delle proprie capacità personali.

Fabrizio Barabesi

Nella foto:
Il cardinale Angelo Scola negli ultimi nove anni è stato Patriarca di Venezia

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