Il Challenger di Tennis batte la crisi «Evento coperto al 95%»

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Confermato il torneo di tennis «Noi non ci fermiamo. Alla gente, nonostante la crisi, bisogna anche dare dei segnali di speranza per il futuro e noi, nel nostro piccolo, contiamo di farlo. La copertura dell’evento? Siamo giunti al 95% della previsione di spesa».
Poche parole, una grande determinazione. Il presidente del Tennis Como, Giulio Pini, ha confermato ieri mattina, dalla sua scrivania di Villa Olmo, che anche per il 2013 la nostra città avrà il torneo Challenger “Città di Como”. La finale, grazie al

calendario, si collocherà domenica 1 settembre, all’indomani dei festeggiamenti per il patrono Sant’Abbondio.
Sembra ieri quando sul centrale lariano si sfidarono Simone Bolelli (vincitore) e il compianto Federico Luzzi. Era invece il 3 settembre 2006 e quella che stava per concludersi – al termine di ore di grande tennis tra i due giocatori italiani – era la prima edizione del Challenger da 30mila dollari. Da quel giorno, di acqua ne è passata sotto i ponti e oggi, luglio 2013, basta scorrere la classifica mondiale e aggiornata dell’Atp per rendersi conto di quanti big abbiano calpestato la terra rossa di Villa Olmo. Qualche nome? Marin Cilic, croato numero 15 al mondo, Kevin Anderson (Sud Africa, 21°), Alexandr Dolgopolov (Ucraina, 25° e vincitore del “Città di Como” nel 2009), Benoit Paire (Francia, 27°), Martin Klizan (Slovacchia, 37°), Calos Berloq (Argentina, 43°), gli spagnoli Pablo Andujar e Marcel Granollers (50° e 51°), Victor Hanescu (Romania, 54°), Robin Haase (Olanda, 57°, vincitore nel 2010) fino a quel Federico Delbonis, argentino 65° al mondo, recente protagonista della finale di Amburgo contro l’azzurro Fabio Fognini.
Insomma, di pane per i denti degli appassionati ne è stato servito molto al Challenger di Como.
E l’intenzione, anche per il 2013, è di non fermarsi.
Per questo, nonostante la difficoltà a reperire sponsor per coprire il budget del torneo – che rimane fermo a 30mila euro – il club di Villa Olmo ha deciso di confermare la data arrivando adesso, ad un mese dall’inizio, alla copertura quasi totale della previsione di spesa.
«Siamo l’unico torneo in quella settimana compresa tra agosto e settembre – dice il presidente Pini – senza però contare gli Us Open che sono di un altro pianeta. Quindi alzare il montepremi non avrebbe avuto senso. Tra l’altro, tornei importanti come Alessandria, Manerbio e Monza sono saltati, e gli anni prima erano stati cancellati anche gli appuntamenti elvetici con Chiasso e Lugano. Quindi, ad oggi, con orgoglio possiamo dire che siamo l’unico appuntamento per gli appassionati di tennis nella fascia insubrica e non solo».
Ovviamente è presto per parlare di nomi in procinto di arrivare a Como, mentre già si conoscono le date del torneo e il tipo di allestimento «che rimarrà invariato rispetto alle precedenti stagioni».
Il primo servizio del torneo di qualificazione si terrà sabato 24 agosto, mentre il tabellone principale scatterà il 26 agosto. La finale, come detto, sarà invece giocata sul centrale di Villa Olmo domenica 1 settembre.
Il campione uscente è l’austriaco Andreas Haider Maurer. Anche per l’edizione 2013, i risultati di tutti gli incontri saranno trasmessi live sul sito Internet del circolo con la trasmissione in streaming dei match più importanti della giornata.
Il Tennis Como, giusto per la cronaca, è un circolo storico della città che può contare su oltre 200 soci e 140 ragazzi della scuola di avviamento.

Mauro Peverelli

Nella foto:
Due dei big del tennis mondiale che hanno giocato a Como negli anni scorsi: a sinistra l’olandese Robin Haase, vincitore nel 2010 e a destra il francese Benoit Paire, oggi numero 27 al mondo

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