Il cinema non molla il basket. Palazzetto, avanti tutta

Cantù – La società che deve realizzare la struttura potrebbe abbandonare l’affare qualora i tempi di costruzione dell’impianto si allungassero troppo
Cinelandia mantiene l’opzione: intende alzare in Brianza il più grande schermo d’Europa
«Noi ci siamo. Non ci avvarremo della facoltà di recedere dal progetto, almeno fino al termine di quest’anno. Abbiamo invece intenzione di costruire un multisala con uno dei più grandi maxischermi d’Europa». L’amministratore unico di Cinelandia spa – Paolo Petazzi – scioglie le riserve e dà il suo via libera alla costruzione del nuovo palasport di Cantù, le cui sorti sono legate anche alle decisioni della catena di multisala.
L’ok di Cinelandia
Il palazzetto, si diceva a fine

agosto, era in ritardo sulla tabella di marcia. E Petazzi, la cui società affitterebbe il 30% della nuova struttura per realizzare il multisala, avrebbe la facoltà di abbandonare l’affare qualora i tempi si allungassero troppo. Ipotesi che, all’atto pratico, paralizzerebbe la costruzione del nuovo palasport. Ora, però, Petazzi assicura di non volersi ritirare, poiché ha ricevuto sufficienti garanzie. La più importante è giunta all’inizio di settembre.
«Il progetto del cinema ha ricevuto il via libera dai vigili del fuoco – dice l’ad di Cinelandia – e attorno alla costruzione del palazzetto si nota un entusiasmo concreto». Pare sia iniziato l’iter di pagamento per i fornitori, e che due esercizi commerciali – un ristorante-pizzeria e una catena di prodotti elettronici – siano interessati ad aprire un’attività all’interno del palazzetto.
«Mi hanno assicurato la consegna del multisala per Natale 2012 – continua Petazzi – ma se il Basket Cantù collaborerà energicamente, potremo forse anticipare i tempi. Confido che i lavori possano partire entro fine mese».
Chiarita la posizione di Petazzi, ora si può guardare al futuro del nuovo palasport con più certezza. L’ad di Cinelandia ha ricevuto rassicurazioni (non ultimo appunto l’ok dei vigili del fuoco) sufficienti a convincerlo: il cinema sarà pronto entro Natale 2012, mentre la Pallacanestro Cantù dovrebbe calcare il nuovo parquet dalla stagione 2012-1013.
Un palazzo a 6 piani
All’interno del palazzetto, Cinelandia aprirà un multisala con uno schermo davvero enorme, uno dei più imponenti d’Europa: 25 metri di larghezza per 18 di altezza. Per rendere l’idea, 18 metri è l’altezza di un palazzo a sei piani. Il maxischermo potrebbe, per dimensioni, ospitare anche le proiezioni Imax, un formato gigante e di alta risoluzione già noto in America (in Italia esistono soltanto 2 sale Imax, a Pioltello e a Riccione). La superficie sulla quale verranno proiettati i film è così grande che, per consentire una buona visione a tutti gli spettatori, tra una fila e l’altra di poltrone il dislivello è di un metro.
Il piccolo multisala Cinelandia Cantù 2000, annesso all’omonimo centro commerciale, cambierà pelle: via i popcorn movies (film per famiglie) e posto alle produzioni più ricercate: pellicole in concorso nei festival cinematografici, proiezioni d’essai, cineforum. Commedie e poi film parlati, che, per essere apprezzati, non necessitano di schermi giganti. E biglietto a 5 euro.

Andrea Bambace

Nella foto:
La storia recente (e le prospettive future) del palazzetto dello sport di Cantù. Sopra, la spianata attuale.

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