Il “comandante” Fazio al test Ztl

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Divise e polemiche
Ignorate le proteste dei vigili, c’è la firma Ma la bandiera del Corpo va ad Aiello

(e.c.) Alla fine, nonostante le polemiche e i malumori tutt’altro che sopiti, il dirigente comunale all’Informatica e al Commercio, Giovanni Fazio, è ufficialmente diventato il nuovo comandante pro-tempore dei vigili di Como. Le procedure raffazzonate, i ritardi e le prese di posizione dei sindacati interni al Corpo di viale Innocenzo non hanno dunque prodotto alcun effetto. Anzi, al contrario, tutto è andato esattamente come da previsione. Il dirigente, infatti, ha apposto la sua firma al decreto

di nomina del sindaco, Mario Lucini, con diverse ore di anticipo rispetto a quello che sarebbe dovuto essere il confronto chiarificatore con i rappresentanti sindacali interni.
La giornata di ieri si è svolta sostanzialmente in 4 atti. Il primo – come detto – è conciso con la firma definitiva di Fazio sulle carte. Il secondo, alle 11.30, è stato tutto interno ai vigili e – alla luce dei fatti – ha assunto un fortissimo valore simbolico. Il comandante uscente, Vincenzo Graziani, nel salutare i colleghi ha lasciato al suo ex vice Vincenzo Aiello, polemicamente tornato ad essere “soltanto” responsabile del reparto operativo, la bandiera del Corpo. Una sorta di testimone per l’ufficiale che da chiunque era considerato il successore naturale di Graziani e che (per molti versi inspiegabilmente) è stato invece tagliato fuori dal nomina a capo.
Il terzo atto è stato l’incontro tra i sindacati e il primo cittadino. «Al tavolo – commenta il segretario provinciale della Uil, Vincenzo Falanga – è emerso che c’è stata poca attenzione alle tempistiche per individuare il nuovo comandante, esigenza che era nota già dall’estate 2013. Il sindaco su questo è stato onesto e ha fatto ammenda, inoltre ci ha confermato che la soluzione di Fazio sarà temporanea e auspicabilmente breve». Un “breve” che, però, potrebbe non essere tale. Perché se l’individuazione del sostituto di Vincenzo Graziani non avvenisse tramite la procedura di mobilità (nomina dopo colloqui con almeno tre aspiranti), allora il Comune dovrebbe ricorrere a un concorso pubblico, con tempi di 4-5 mesi.
Il quarto atto dell’avvento del “comandante” Fazio (che in termini tecnici è il nuovo dirigente dei vigili) si è concretizzato con una trasferta di massa di politici al Comando di viale Innocenzo. Oltre allo stesso Fazio, infatti, hanno incontrato gli ufficiali gli assessori Gisella Introzzi (Commercio e Personale), Marcello Iantorno (Sicurezza) e naturalmente il sindaco.
Il faccia a faccia, definito “molto franco” da alcuni partecipanti, è ruotato di fatto sul solito tasto dolente: la pasticciata e tardiva soluzione temporanea individuata dal Comune. Nello stesso tempo, però, da entrambe le parti si è cercato di trovare il modo per chiudere una parentesi oggettivamente infelice e quindi avviare una collaborazione senza “trappole”. In quell’ambito, ha preso la parola anche lo stesso Fazio, il quale ha puntato soprattutto a rassicurare sulla temporaneità del suo incarico. Incarico che, peraltro, è destinato a partire con il “botto”, visto che da lunedì prossimo sarà in vigore la nuova super Ztl. E organizzare alla perfezione turni e controlli sarà subito un test probante.

Nella foto:
Il momento culminante della cerimonia che si è svolta ieri mattina al Comando della polizia locale di Como. L’ormai ex comandante Vincenzo Graziani ha consegnato la bandiera del Corpo al suo ex vice, Vincenzo Aiello

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