Il comandante della polizia locale: «Lavoriamo con un organico dimezzato»

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La festa per il 145° anniversario della polizia locale
Il presidente della Lombardia: «Allo studio l’istituzione di un corpo regionale»

(a.cam.) Duecento multe al giorno per violazioni al Codice della strada, due patenti sospese e altrettanti veicoli sequestrati ogni settimana. Gli agenti della polizia locale di Como tirano le somme di un anno di servizio sul territorio, alle prese con difficoltà sempre crescenti.
«Lavoriamo con un organico pressoché dimezzato», ha ammesso il comandante dei vigili, Vincenzo Graziani, prossimo alla pensione dopo quasi 22 anni alla guida del corpo.
La festa per il 145° anniversario della

fondazione della polizia locale di Como, celebrata ieri, è stata l’occasione per una riflessione sul bilancio del lavoro svolto ma, soprattutto, sulle prospettive per il futuro. «Occorre rivedere il ruolo degli agenti della polizia locale – ha detto Graziani – Ci viene chiesto di operare nell’ambito della sicurezza, ma spesso senza gli strumenti per poterlo fare. È necessaria una riforma che mi auguro possa partire proprio dalla Lombardia».
Sui problemi della carenza di organico Graziani ha spiegato: «Le assunzioni sono bloccate non so da quanto tempo e al contempo le richieste dei cittadini sono in aumento», e ha sottolineato: «Abbiamo 79 agenti e 10 commissari, ma dovremmo avere un organico di circa 140 elementi».
«Si fa fatica a rendere disponibile un organico congruo alle esigenze della città – ha confermato Mario Lucini – C’è anche la necessità di rinnovare attrezzature e strumenti e non sempre questo è possibile».
Alla richiesta di rinnovare il corpo della polizia locale ha risposto subito il presidente della Lombardia, Roberto Maroni, che proprio da Como ha lanciato il progetto di una nuova «polizia regionale». «Stiamo studiando una nuova legge che istituisca la polizia regionale – ha detto il governatore – Visto che Roma non fa la riforma del corpo, ci penserà la Lombardia. Non stiamo pensando a un nuovo corpo o a un corpo in più oltre a quelli già esistenti, ma a un coordinamento delle polizie locali lombarde». Maroni ha anche chiesto a Vincenzo Graziani di collaborare alla definizione del progetto di legge non appena, a febbraio, sarà in pensione.
Tornando ai numeri, nel 2013 gli agenti della polizia locale e gli ausiliari del traffico hanno rilevato 66.440 infrazioni al Codice della strada, cui si aggiungono 228 multe per violazioni dei regolamenti di polizia locale. Le patenti ritirate sono state 114 e 479 le mancate revisioni accertate. Ben 131 veicoli sono stati sequestrati per mancanza di copertura assicurativa.
Gli agenti della polizia locale hanno rilevato nell’anno appena concluso 632 incidenti stradali, 350 dei quali con feriti e 3 mortali. In crescita le attività di polizia giudiziaria, con 120 notizie di reato e 40 rogatorie internazionali per infrazioni commesse sul territorio elvetico. Ai vigili spettano anche controlli sulle attività commerciale. Su questo fronte, sono state effettuate 972 verifiche, il triplo di quelle del 2012, in particolare in esercizi pubblici e attività commerciali, anche di venditori ambulanti. In 128 casi, gli agenti hanno riscontrato violazioni alle norme amministrative, per un totale di 71mila euro di multe comminate.
«Ci scontriamo ogni giorno con difficoltà crescenti e richieste dei cittadini sempre maggiori – ha concluso Vincenzo Graziani – Ringrazio tutti gli agenti in servizio e anche i comaschi perché in questa città mi sono sempre sentito a casa».

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