Il comasco Filippo Mondelli sul calendario 2020 delle Fiamme Gialle

Il comasco Filippo Mondelli sul calendario 2020 delle Fiamme Gialle

Il comasco Filippo Mondelli sul calendario 2020 delle Fiamme Gialle, il gruppo sportivo della Finanza. L’annuncio a Roma, in occasione delle premiazioni di fine anno della società.Assieme a Mondelli, canottiere di livello mondiale, ci saranno i colleghi di barca Giacomo Gentili, Luca Rambaldi e Andrea Panizza oltre a personaggi noti come il velocista Filippo Tortu, la surfista Marta Maggetti, il saltatore Gianmarco Tamberi e il quattrocentista Davide Re. Ieri nel salone d’onore del Coni la tradizionale cerimonia. Durante l’evento sono stati premiati gli atleti delle sezioni giovanili, è stata illustrata la prossima stagione agonistica – che culminerà con le Olimpiadi di Tokyo – e sono assegnati il trofeo “Atleta dell’anno Fiamme Gialle” a Dorothea Wierer e i riconoscimenti “Compagni di viaggio”, “Studio e sport” e “Genitore dell’anno”.In prima fila, come detto, anche Mondelli, cresciuto nella Canottieri Moltrasio, ora in forza alle Fiamme Gialle, che con i suoi compagni di barca ha conquistato il pass per i Giochi del prossimo anno. A lui e agli altri atleti sono arrivate le parole del generale di brigata Flavio Aniello, da cinque mesi nuovo comandante del Centro sportivo. «Intendo, innanzitutto, rendere omaggio agli sforzi, all’abnegazione, al sacrificio e alla passione messe in campo da tutti i nostri militari-atleti – ha detto Aniello – Penso anche all’impegno e alla passione di tutte le altre persone che lavorano con funzioni di supporto per favorire le numerose affermazioni nazionali e internazionali: una organizzazione sempre efficiente ed indubbiamente efficace per i risultati ottenuti».Ha chiuso la serie degli interventi il presidente del Coni Giovanni Malagò: «Gli amici delle Fiamme Gialle sono un’eccellenza, hanno un palmares impressionante – ha spiegato – Cerco di essere sempre presente alle loro premiazioni anche per il loro coinvolgimento e le iniziative sociali e sul territorio».«Sono contento di vedere in sala, tante medaglie olimpiche – ha aggiunto Malagò – È stato, questo che volge al termine, un anno complicato ma anche pieno di grandi soddisfazioni: tutte le sfide che abbiamo affrontato ci hanno fatto capire che siamo una grande famiglia e che tale dobbiamo rimanere».