«Supercoppa, il Como vuole stupire ancora». Due azzurri fermi per Covid

Como Carrarese

Caccia alla Supercoppa di serie C. Inizia oggi a Perugia, contro la squadra umbra, l’avventura dei lariani nel torneo che andrà a chiudere la stagione 2020-2021. Fischio d’inizio alle 18 allo stadio Renato Curi, dedicato al giocatore dei “grifoni”, e in precedenza anche della compagine azzurra, scomparso per un problema cardiaco il 30 ottobre del 1977 durante la partita con la Juventus.
Un Como che torna ad avere a che fare con la problematica Covid, con due giocatori, Matteo Solini e Davide Bertoncini, fermati dopo essere risultati positivi. Per mister Giacomo Gattuso ci sarà quindi una vera emergenza in difesa, visto che dovrà rinunciare anche allo squalificato Alessio Iovine.
La squadra è partita per l’Umbria e oggi alla vigilia dell’impegno sarà comunque sottoposta, come da protocollo, a ulteriori controlli.
La Supercoppa è il torneo che mette a confronto le formazioni che hanno vinto nei rispettivi gironi di serie C: Como (gruppo A), Perugia (B) e Ternana (C).
Si gioca al meglio dei tre incontri. Chi perde oggi (o il Perugia in caso di pareggio) affronterà poi la Ternana. L’unica certezza è che allo stadio Sinigaglia saranno ospiti proprio i rossoverdi.
Come consuetudine, mister Gattuso ha presentato l’impegno, anche se prima non è mancata una sua annotazione sul finale della regular season, chiusa con la vittoria per 5-0 sul campo del Novara. «Prima della sfida avevamo festeggiato, ma poi in campo abbiamo disputato una ottima prestazione e abbiamo chiuso alla grande, con una classifica che rende merito al nostro percorso: abbiamo terminato con 7 punti di vantaggio sulla seconda, 10 sulla terza e 15 sul Lecco. Numeri decisamente importanti».
Ma ora è tempo di pensare alla Supercoppa e alla gara contro gli umbri. «Abbiamo lavorato bene anche se purtroppo vi sono in squadra due nuovi positivi al Covid, Solini e Bertoncini. Due giocatori in meno in un reparto come quello difensivo dove eravamo già in seria difficoltà. Per il resto, negli altri settori, è tutto a posto».
«Abbiamo svolto l’allenamento di rifinitura regolandoci di conseguenza – ha spiegato ancora il tecnico dei lariani – Evidentemente adatteremo qualche giocatore in un ruolo non proprio. Vedremo, ho avuto buone garanzie su questo fronte».
La Supercoppa sarà un modo per valorizzare il cammino della formazione lariana, che ora avrà i riflettori puntati addosso degli appassionati di tutta Italia.
Nelle scorse settimane, peraltro, dopo la promozione, l’attenzione è stata comunque molto alta, soprattutto quando molti addetti ai lavori – o presunti tali, vista la non eccessiva perspicacia – si sono accorti dopo ben due anni che la proprietà del club lariano è nelle mani di imprenditori che sono fra i primi 100 più ricchi al mondo.
«Sarà bello confrontarsi con interlocutori di altri gironi – ha aggiunto l’allenatore degli azzurri – per capire il loro valore, anche se in questo momento si è alla fine di una stagione in cui si è speso molto. Poi bisognerà vedere come andrà».
«Il nostro obiettivo? Vogliamo cercare di fare bene e stupire ancora; siamo pronti a fare la nostra partita e ad esprimere il nostro valore. Ho visto in questi giorni la voglia dei ragazzi da trasportare e mettere in campo, sarà necessario da parte nostra un buon impatto e dimostrare a tutta Italia che il Como è arrivato con merito alla promozione».
Il tecnico, infine, si è soffermato sul suo futuro, ribadendo i concetti espressi subito dopo la promozione in B.
«C’è stima reciproca con la società, ci troveremo, chiariremo ogni aspetto per cercare la soluzione più giusta pensando esclusivamente al bene del Como».
Sempre in questo fine settimana scattano i playoff, che metteranno in palio un ulteriore posto nella serie B della prossima stagione.
Nel girone A i confronti saranno Lecco-Grosseto, Pro Patria-Juventus Under 23 e AlbinoLeffe-Pontedera.
Nel gruppo B le sfide in calendario sono Triestina-Virtusvecomp Verona e Matelica Sambenedettese, nel C Palermo-Teramo, Juve Stabia-Casertana e Catania- Foggia.
Dagli spareggi uscirà poi la formazione che accompagnerà Como, Perugia e Ternana in serie B.
Anche se non è favorito – per i tanti infortuni e problemi che stanno falcidiando la rosa – gli appassionati lariani che hanno apprezzato Ninni Corda seguiranno con simpatia il Foggia, che è stato costruito proprio dall’ex direttore e tecnico azzurro.

Promozione del Como in C. Ninni Corda
Ninni Corda nel 2019 al Como

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