Il computer messo a nudo dalla satira

alt«Scusi, ma lei odia la tecnologia?». «No, sono solo una teatrante, e quindi uso le armi che ho a disposizione: l’ironia e la satira. Per combattere gli eccessi della società “liquida” e digitale e lanciare, così, il mio grido d’allarme. Una verità terribile raccontata in modo comico».
Appuntamento alle 21 di venerdì, nel cortile di Palazzo Cernezzi a Como, con Miriana Ronchetti, regista e drammaturga, anima della compagnia “Orizzonti inclinati” di Como, per la pièce “Ul prufesuur matocc” (in caso di brutto tempo, al Centro Civico di Camerlata). Ingresso libero. «È una esilarante commedia in tre atti, in dialetto comasco e siculo – anticipa Miriana – Di solito il teatro in dialetto è ridanciano, leggero, tutto si esaurisce in una serie di battute. Qui c’è però l’ambizione di far pensare».

 

Miriana sarà in scena con Graziano Castoldi, Fausta Clerici, Roberto Poncetta, Stefania Arighi, Mattia Mulè e Carlo Massa. L’adattamento scenico è di Pietro Introzzi. «Questo lavoro è già andato in scena almeno cinque volte. È un testo di circa dieci anni fa che però è stato profetico – continua Miriana Ronchetti – Prende di mira le bizzarrie e gli eccessi di Internet, l’abuso della telematica che ormai ci domina tutti. Con i miraggi di facili guadagni, e la stupidità dell’essere umano che pensa di poter risolvere tutto con un clic sul proprio mouse».
È la storia di un vecchio professore pasticcione che vive con la governante, pieno di debiti e senza più allievi per quel suo carattere un po’ troppo irruento e per il vizietto che gli ha aggiudicato il titolo di “ allunga mani”. Sfrattato dalla sua casa, occupa uno spazio comunale all’aperto con portico annesso, bagno compreso. Decide di regalarsi (riempiendosi di cambiali) un computer super-accessoriato e impararne l’uso; proprio tramite questo, navigando in Internet, incontra virtualmente un amico che gli prospetta guadagni ingenti semplicemente acculturando una giovane donna del Sud, ritenuta un genio telematico ma di base analfabeta. Il nome della giovane, che renderà al professore una notevole somma è Maria Assunta Incasa. Il professore intravede una speranza a quella vita ormai vuota e decide in accordo con la governante Iolanda di ospitare la giovane nella loro casa. All’arrivo, la donna viene scambiata dai due per una “straniera” per quel suo modo di parlare quasi incomprensibile; ma la sua particolarità supera ogni ostacolo: davanti al computer si trasforma e genialmente inventa una formula per far nascere i bambini via Internet. Ne nascerà una girandola di incomprensioni e assurdità in chiave comica. Che però, come detto, vuole far pensare.
«Mia madre è di origine siciliana, mio padre comasco. Per questo ho voluto usare i loro dialetti, unendo di fatto Nord e Sud in una commedia – conclude Miriana Ronchetti – Voglio soprattutto richiamare l’attenzione su ciò che stiamo perdendo con gli eccessi della tecnologia: la memoria ridotta a zero, ad esempio, dato che deleghiamo alle macchine lo sforzo di ricordare. Ma l’illusione di una grande memoria collettiva in rete è in realtà un abbaglio, una gigantesca amnesia planetaria. E poi l’apprendimento è sempre più difficile, inoltre, perché la fatica del sapere viene smorzata dall’abuso dei motori di ricerca. Nel mio testo la storia comica è fondata sugli equivoci fra parole dialettali che riferite al codice dei computer acquistano un significato completamente diverso cambiando addirittura il senso delle cose e creando situazioni volutamente paradossali che intendono esasperare al culmine la visione di questo mezzo tanto utile quanto a volte dannoso».
Miriana Ronchetti ha inoltre già lanciato (anche su Internet, che peraltro usa abitualmente) i suoi nuovi corsi di recitazione e teatro-terapia. Appuntamento martedì 16 settembre dalle ore 20.30 al Centro Civico di Camerlata per la presentazione ufficiale del carnet.

L.M.

Nella foto:
Miriana Ronchetti, anima della compagnia “Orizzonti inclinati” di Como (foto Mv)

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.