Il Comune chiuderà ancora i giardini di notte

Verde pubblico e degrado
Il servizio a una ditta esterna, esclusa l’associazione anziani
Cancelli chiusi nelle ore notturne. È ricominciata nel weekend la regolamentazione dell’accesso ai giardini di via Anzani e via Italia Libera. Nelle settimane scorse i residenti di queste due zone avevano segnalato più volte il rischio che questi giardini potessero trasformarsi, visto che nessuno svolgeva più il compito di apertura e chiusura, in un rifugio per disperati. O in un luogo potenzialmente pericoloso durante le ore notturne visto che gli ingressi rimanevano sempre spalancati.

Palazzo Cernezzi ha invece riavviato il servizio in questi giorni.
«Abbiamo deciso di affidare l’incarico a una ditta esterna – spiega l’assessore al Commercio con delega al Provveditorato, Etta Sosio – Hanno cominciato il lavoro proprio in questi giorni». Dallo scorso 18 agosto queste aree verdi della città erano praticamente incustodite. L’associazione pensionati che da anni si occupava del servizio e della pulizia dei cestini, non si era vista rinnovare l’affidamento dell’incarico da parte del Comune di Como. E così le chiavi dei cancelli erano state restituite, poco dopo Ferragosto, agli uffici competenti. «Abbiamo deciso di seguire un’altra strada – prosegue l’assessore Sosio – Abbiamo investito una somma minima per questo compito. Circa 2.800 euro che serviranno a monitorare i giardini di via Anzani e via Italia Libera». La situazione di potenziale pericolo di questi due parchetti pubblici era già sta segnalata in passato anche dai City Angels. «Conosciamo quei giardini. Ci siamo passati più volte – dice Gianfranco Moretti, caposquadra e coordinatore dei City Angels cittadini – In effetti è necessaria una regolamentazione continua per evitare sorprese».
Nel frattempo, anche se il servizio di gestione dei parchetti dovrebbe essere ripartito come in passato, il coordinatore dei City Angels prende un impegno. «A questo punto, viste le segnalazioni arrivate da parte dei residenti in queste ultime settimane – specifica sempre Gianfranco Moretti – effettueremo con maggior frequenza dei passaggi in queste due zone per controllare che tutto sia regolare. Già da domani sera quando usciremo per il nostro giro consueto in città». La mancata chiusura dei cancelli e le conseguenti lamentele erano state segnalate agli uffici comunali dal consigliere del gruppo misto Pasquale Buono. «Sono ovviamente contento per l’immediata risoluzione del problema – dice Buono – Continuo però a non capire un fatto. Perché si è deciso di cambiare l’incaricato del servizio? L’associazione anziani che prima se ne occupava lo ha sempre fatto in maniera corretta e puntuale chiedendo un rimborso spese minimo». In ogni caso «si è evitato di dare vita a una situazione potenzialmente pericolosa. Il rischio che questi giardini si potessero trasformare in luoghi degradati era alto. Lo abbiamo già vissuto in altri punti della città», aggiunge Buono.
«Sono comunque soddisfatto per l’obiettivo raggiunto», conclude il consigliere comunale.

Fabrizio Barabesi

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