Il Comune studia il “Telepass” per i parcheggi blu

Idea innovativa al vaglio dell’amministrazione
Molinari: «Un apparecchio che permette di pagare soltanto il tempo esatto della sosta»
Pagare il parcheggio soltanto per il tempo esatto della sosta, senza più dover introdurre nei parcometri cifre prestabilite a forfait. È questa la novità che sta studiando il Comune di Como per cambiare in modo sensibile l’impatto del posteggio sulle tasche dei cittadini. L’annuncio è arrivato giovedì sera dall’assessore alla Viabilità, Stefano Molinari, nel confronto in diretta Internet con Mario Molteni sul sito del nostro giornale (www.corrieredicomo.it, registrazione della puntata disponibile).
«Abbiamo studiato l’applicazione del sistema in altre città – ha detto Molinari – Il meccanismo è molto interessante, e va incontro sia alle esigenze degli automobilisti, sia a quelle dell’amministrazione».
Il perché, almeno in linea teorica, è piuttosto semplice. «Basta acquistare un piccolo apparecchio, più piccolo di un cellulare, e tenerlo in auto – spiega l’assessore alla Viabilità – Nel momento in cui si parcheggia la vettura, basta schiacciare un tasto e il credito a disposizione comincia a scalare. Quando si torna in macchina, basta interrompere il conteggio e così si paga soltanto la durata esatta della sosta».
Per i vigili o gli ausiliari della sosta non dovrebbe nemmeno essere troppo difficile controllare se qualcuno farà il furbo.
«Con un altro dispositivo – conferma Molinari – il vigile che passa per un controllo può immediatamente vedere se la macchinetta in auto, simile a un “Telepass”, sta correttamente scalando il credito, o se è spenta oppure ancora se non è caricata».
Nelle migliori intenzioni, infine, ci sarebbe anche la possibilità di prevedere automaticamente, tramite apposita programmazione, sconti particolari per i residenti. «Nei sistemi che abbiamo analizzato questa opportunità esiste», conferma l’assessore Molinari.
Mini-rivoluzione pronta a partire, dunque? Non proprio, ovviamente. La prudenza alberga soprattutto in Csu, a cui il Comune ha affidato formalmente il compito di approfondire. «Il sistema – dice il presidente, Mariano Montini – è sicuramente interessante e vaglieremo varie opportunità. Però, in questo momento, non possiamo ancora sbilanciarci perché vanno chiariti meglio i costi a carico nostro, peraltro in un momento che, come noto, per la società non è particolarmente facile dal punto di vista dei conti».

Nella foto:
Il Comune punta a far pagare la sosta nelle strisce blu a tempo

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