Il Conservatorio a “Unomattina”

Gara musicale – Sabato il quartetto d’archi degli allievi guidati da Paolo Beschi si cimenterà a suon di televoto con l’istituto di Catania ospite della Rai
La musica a Como continua ad avere sete di spazi. Intanto un’iniezione di ottimismo viene dal piccolo schermo, addirittura da mamma Rai. Su Rai1 sabato alle 8.45 nella trasmissione “Unomattina in famiglia” infatti sarà protagonista un affiatato quartetto di allievi del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di via Cadorna a Como. Parteciperanno alla gara “Talenti in formazione. Conservatori a confronto” e dovranno battersi con i colleghi del Conservatorio di Catania. Attraverso il meccanismo del
televoto, alla fine di ogni puntata di questa gara musicale partita due settimane fa, verrà designata la squadra vincitrice.
Come detto per Como ci sarà un quartetto d’archi che eseguirà un movimento (Scherzo. Allegro non tanto e con fuoco) dal Quartetto n. 1 op. 11 di Piotr Ilic Tchaikovsky. Al violino si esibiranno Mailde Tosei e Mariella Rigamonti, con Gaia Leoni alla viola e Leonardo Gai al violoncello.
«È un modo per far conoscere il rigore e la profondità dell’offerta formativa dei conservatori e di valorizzare i giovani talenti – dice il presidente del “Verdi” di Como Stefano Rudilosso – È giusto che una tv di Stato come la Rai porti finalmente in primo piano le nostre eccellenze. Un servizio pubblico deve fare appunto questo. È già una vittoria essere presenti su una platea nazionale».
«A me non fa storcere il naso un format tv come “Unomattina” – aggiunge il direttore del “Verdi” Bruno Raffaele Foti – Finalmente per la prima volta la Rai con la sua corazzata, ossia il primo canale, si occupa stabilmente di giovani che studiano musica, con questa gara che durerà fino a giugno e che coinvolge 32 squadre dai principali istituti di alta formazione. Certo, c’è la “gogna” del televoto. Ce la vedremo con colleghi siciliani che sappiamo molto “caldi” con le telefonate quando si tratta di sostenere amici e parenti. Speriamo che Como e il territorio ci diano una mano per sostenere una formazione che ritengo molto valida e all’altezza dei quartetti di qualità che negli ultimi anni il Conservatorio di Como ha saputo sfornare con regolarità. Il quartetto è una scelta seria e rigorosa come è tradizione del Conservatorio comasco».
Ma come vivono la sfida questi ragazzi che già oggi saranno in studio a Roma per le prove e si giocheranno tutto in 3 minuti di “Scherzo”? Il quartetto è giovanissimo, si è formato praticamente per questa occasione televisiva. Il loro coach è il docente di quartetto del “Verdi” Paolo Beschi: «Abbiamo iniziato a studiare ai primi di settembre. I violini sono allievi della stessa classe, quella di Donatella Colombo, mentre la viola viene dalla classe di Giuseppe Miglioli e il violoncello da quella di Daniele Bogni. Il brano è orecchiabile e credo avrà una buona presa sul pubblico. Ho già in mente altri brani simili per le altre prove tv se passeremo il turno, ma non li annuncio, per scaramanzia. Posso dire però che va premiata la voglia della Rai di investire sui giovani. È il problema maggiore per chi fa musica. Si parla di crisi per tutti, ma per chi vuole specializzarsi nelle sette note è drammatico: si trova lavoro solo all’estero, in Paesi d’oltralpe ad esempio dove chi suona è trattato come un professionista e non come un semplice appassionato. Altrove c’è più rispetto».
Per la trasmissione, lo ricordiamo, il televoto si può esprimere con il numero 894.433 da fisso e da telefono mobile con il numero 478.478.5. Da ciascuna utenza potranno essere espressi al massimo 5 voti.

Nella foto:
Stefano Rudilosso

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.