Il Coronavirus torna a fare paura sul Lario e in Ticino. Da oggi mascherine obbligatorie

Emergenza coronavirus, distribuzione gratuita delle mascherine,

Da oggi mascherine obbligatorie sempre, all’aperto e al chiuso e multe pesanti da 400 a 1.000 euro. Intanto il Covid-19 torna a fare paura. Anche in provincia di Como, dove ieri sono stati registrati 45 nuovi contagi. Recrudescenza della pandemia anche al di là della frontiera: in Ticino, infatti, i casi di positività nelle ultime 24 ore sono stati 39. Il dato comasco fa il paio con quello lombardo, in forte risalita: ieri sono stati infatti 520 i nuovi casi registrati in regione, a fronte di 21.569 tamponi processati. Il rapporto tra numero di nuovi contagi e test effettuati è stato pari al 2,4%.
Di questi 520 casi, 54 risultano “debolmente positivi” e 3 sono emersi a seguito di test sierologico. Il quotidiano bollettino diffuso dall’agenzia di stampa della Regione mette in evidenza anche la crescita del numero dei guariti e dei dimessi: 147 in più rispetto al giorno precedente, per un totale di 82.331 pazienti. Cifre che però rassicurano soltanto in parte.
Sicuramente, è un fatto importante che nelle terapie intensive degli ospedali lombardi il numero dei pazienti ricoverati sia rimasto stabile (40), mentre non lascia tranquilli l’incremento dei ricoverati per Covid in altri reparti (+ 19, per un totale in questo momento di 339).
Continuano a crescere, purtroppo, anche le vittime: nelle ultime 24 ore si sono registrati in regione 5 nuovi decessi. Dall’inizio della pandemia sono stati 16.978 i lombardi che hanno perso la vita a causa del Coronavirus.
L’impennata dei nuovi positivi ha riguardato un po’ tutte le province lombarde. Oltre ai 45 nuovi contagi di Como, fa notizia il dato di Milano, dove sono stati registrati 182 casi (77 dei quali in città).
Numeri elevati anche a Varese, con 54 nuovi positivi, Brescia (52), Pavia (46), Bergamo si è “fermata” a 37 nuovi casi, Monza e Brianza a 34. Sotto la soglia della preoccupazione restano soltanto Mantova (14 contagi), Lodi (12), Lecco e Cremona (5), Sondrio (4).
Cattive notizie dalla Svizzera
Intanto da oltrefrontiera giungono notizie pessime. La quota di 60 contagi per 100mila abitanti, fissata dal governo svizzero per designare le zone a rischio, è stata superata. Nelle ultime due settimane il numero di infezioni ha toccato una media di 74,1 ogni 100mila abitanti e soltanto ieri nella Confederazione sono stati registrati 1.077 casi positivi (è la prima volta dall’apice della crisi sanitaria che in Svizzera viene superata la soglia dei mille contagi). La conferenza dei responsabili sanitari dei cantoni ha quindi chiesto che vengano adottate ovunque le «misure previste per contenere la propagazione del Covid-19», a partire dall’obbligo di indossare la mascherina nei negozi e, in generale, nei luoghi chiusi.


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