Il direttore della piscina di Muggiò: «Tutto è ancora fermo, è una vicenda complicata»

Trofeo di nuoto piscina di Muggiò

«Tutto è fermo, non abbiamo ancora una firma sulla convenzione». Lascia poche speranze a una soluzione nel brevissimo periodo sulla riapertura dell’impianto di Muggiò Stefano Manfredi Uberti, direttore della piscina di Muggiò durante la gestione della Fin (Federazione italiana nuoto).
«La volontà c’è, ma ci sono determinati passaggi che devono essere ancora analizzati, due o tre dettagli che devono essere rivisti – sottolinea Uberti – Senza la convenzione non si parte, non partono neppure i lavori. La piscina non è importante solo per gli atleti, per Como si tratta di impiantistica della città, per tutti i cittadini».
«Si tratta di un impianto vitale per tutta la città non solo sportiva – sottolinea ancora Uberti – ma anche sociale e poi l’agonismo. Siamo in contatto quotidiano con l’amministrazione. La volontà comune è cercare di riaprire questo impianto. Ma resta però complicato. Ci sono tanti interventi da fare e tanti passaggi burocratici. Questo è il risultato di una trascuratezza italiana. Di 20 anni di mancati interventi».
Il primo nodo da sciogliere resta ad ogni modo la convenzione.
Poi l’impianto dovrà passare davanti alla commissione prefettizia di vigilanza, che dovrà verificare che tutte le norme di sicurezza siano a posto.
Un lungo iter, insomma, non ancora iniziato. Altri cantieri da aprire, ma soprattutto ancora nessun gestore, nessun responsabile.
«Noi puntiamo almeno alla riapertura parziale», conclude Uberti.

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