Il frigorifero è rimasto in via Somigliana. Dopo 19 giorni non si è potuto spostarlo

Frigorifero via Somigliana

Potremmo chiamarlo “Il caso del frigorifero bianco” riferendoci al titolo della commedia statunitense del 1990 (“Il caso del bidone giallo”). A Como da 19 giorni un frigorifero giace nel parcheggio tra via Somigliana e via Ortigara. Un altro caso di inciviltà, di abbandono di rifiuti? Sì, ma la questione è che il Comune di Como ha già individuato il colpevole dell’abbandono, o quantomeno la proprietaria dell’auto utilizzata per il trasporto del frigorifero. Tutto immortalato grazie a delle telecamere nascoste. Ne abbiamo dato conto nei giorni scorsi, dopo la comunicazione da parte di Palazzo Cernezzi. L’intervento è stato compiuto da polizia locale, Protezione civile e guardie ecologiche (Gev). Tutto bene quindi? Automobilista multata (da 300 a 6mila euro) e frigorifero portato in discarica (che dista meno di 100 metri dal parcheggio)?
Purtroppo no. Anche questa volta la realtà e il buon senso si scontrano con la burocrazia. Ieri pomeriggio, dopo 19 giorni, il frigorifero e pure gli altri rifiuti, abbandonati quel sabato 19 gennaio, erano tutti ancora lì, più o meno nella stessa posizione, come dimostrano inequivocabilmente le foto di questa pagina. È l’assessore all’Ecologia di Palazzo Cernezzi a spiegare il motivo della questione. Si tratta ancora una volta di un problema di “scartoffie”. «Sembra incredibile, è vero – spiega Marco Galli – abbiamo già ricevuto diverse segnalazioni riguardo il frigorifero, ma fino a quando non si chiude la vertenza nei confronti di chi lo ha abbandonato non lo possiamo spostare. Se mi passate il paragone, il frigorifero è il “corpo del reato” e per ora non si tocca».

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.