Il Giro d’Italia arriva venerdì prossimo sul Lario: ecco tabella di marcia, orari e strade

Giro Italia 2020

Como e la sua provincia si preparano ad accogliere il Giro d’Italia. La prossima settimana, esattamente venerdì 23 ottobre, la “Corsa rosa” passerà dal territorio lariano nella tappa che porterà i corridori da Morbegno ad Asti.
Un transito, è bene sottolinearlo, che sarà piuttosto veloce. In questo 2020, con i protocolli legati all’emergenza Coronavirus, non è stata infatti prevista la carovana degli sponsor e la gara è stata studiata da Rcs Sport per non avere un forte impatto rispetto alle zone attraversate.
La chiusura della strada sarà prevista un paio d’ore prima del passaggio dell’evento, come da decreto prefettizio. Quindi, chi ha esigenze di spostamenti, si dovrà regolare con la cronotabella della frazione per meglio organizzarsi.
Per quanto riguarda la città di Como – arrivo previsto verso mezzogiorno – l’ingresso sarà da Cernobbio poi, all’incrocio di Villa Olmo la svolta a destra in via Bellinzona seguita da via per San Fermo e l’uscita del territorio comunale, che sarà di nuovo toccato marginalmente, dopo San Fermo, in via D’Annunzio e via del Dos.
La partenza sarà da Morbegno alle 10.10, l’entrata in provincia di Como, a Sorico, verso le 10.35 (tutto dipende sempre dalla media tenuta dai partecipanti). La discesa sarà poi sulla Statale Regina da Gera Lario (alle 10.40), Gravedona ed Uniti (10.50), Pianello del Lario (alle 11), Menaggio (11.15, dal centro e non dalla Galleria Loveno), Sala Comacina (11.30) e Argegno (11.35).
A Moltrasio l’uscita dalla Statale Regina “nuova” e passaggio su quella “vecchia” con il gruppo in centro a Cernobbio (tra le 11.55 e le 12.05); poi l’arrivo a Como (tra le 12 e le 12.10) sul percorso già descritto.
Si andrà avanti da San Fermo (tra le 12.08 e le 12.20), Lazzago, Grandate (tra le 12.13 e le 12.26), Luisago, Fino Mornasco (tra le 12.20 e le 12.33), Vertemate, Cadorago (via Pioda), Bregnano (tra le 12.27 e le 12.41), Rovellasca, Rovello Porro, ultimo paese del Comasco, che precede l’ingresso nel Varesotto a Saronno.
La “Corsa rosa” si snoderà poi per le province di Milano, Pavia, Vercelli, Alessandria fino al traguardo di Asti, dopo 258 chilometri, con arrivo previsto tra le 16.11 e le 16.47.
Una tra le frazioni più lunghe del Giro d’Italia di quest’anno, fattore che ha impedito il transito da Cantù. La richiesta, infatti era arrivata a Mauro Vegni, direttore ciclismo di Rcs Sport, da Paolo Frigerio, che coordina CentoCantù, l’organizzazione locale che supporta i grandi eventi ciclistici sul Lario, a partire dal Giro di Lombardia.
La risposta è stata negativa proprio perché, trattandosi di una tappa dall’ampio chilometraggio, la deviazione su Cantù avrebbe comportato un ulteriore aumento della percorrenza.

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