Il grande jazz torna sul Lario

TREMEZZO – Al parco Teresio Olivelli il festival giunto all’undicesima edizione
Dopo le ricche proposte dello scorso anno, il Tremezzo Jazz Festival riparte con rinnovato slancio.
Confermata la qualità del cartellone anche in questa undicesima edizione, nonostante la crisi abbia obbligato gli organizzatori a comprimere la kermesse in soli tre giorni, gli appassionati non rimarranno delusi dal programma che verrà loro offerto nella consueta sede del parco Teresio Olivelli. A cominciare da giovedì 16 agosto con l’apertura del Festival affidata al trio del contrabbassista
moscovita Yuri Goloubev. I brani sono pensati per conquistare spazi e colori, per sorreggere libere manovre strumentali, attraverso fraseggi e modalità espressive spesso sganciate dal cliché jazzistico. Contrabbassista moscovita, italiano d’adozione, Yuri Goloubev è emerso come strumentista d’eccezione con i “Solisti di Mosca” di Yuri Bashmet, prima di dedicarsi interamente al jazz. A seguire uno dei più apprezzati sassofonisti americani, Michael Blake. Esponente di spicco della scena jazz newyorkese, il musicista americano è un ottimo interprete e un notevole improvvisatore, come testimoniano la sua ampia discografia e la partecipazione in svariate band tra cui i Lounge Lizards, nominati ai “Grammy” per la colonna sonora del film “Get shorty”. Venerdì 17 sarà la volta di un pianista storico del jazz italiano. Gaetano Liguori proporrà al pianoforte un viaggio musicale durante il quale le radici del jazz si fonderanno con le sue composizioni più recenti: dal rag-time alla musica sud-americana, dal jazz-rock alle forme classiche del primo 900 fino ai brani dei suoi album.
Al termine del suo percorso costellato da grandi note, Dado Moroni e l’affermato sassofonista Rosario Giuliani porteranno sul Lago di Como uno show fatto di musica fluida, godibilissima e raffinata. Due virtuosi che offriranno al pubblico di Tremezzo soprattutto brani originali tratti dal loro ultimo lavoro “Stepping on stars” pubblicato con il vibrafonista americano Joe Locke.
L’ultimo appuntamento con la manifestazione, sabato 18, è quello che maggiormente lascia spazio alle contaminazioni musicali: in apertura gli appassionati di rock potranno ascoltare le immortali canzoni di Sting e dei Police riarrangiate in chiave jazz da un quartetto di grandi musicisti riunitosi per l’occasione sotto il nome “The Thieves”. Il finale del Tremezzo Jazz Festival sarà elegante e di grande classe grazie a due virtuosi ed eclettici musicisti: Rita Marcotulli al pianoforte e Luciano “Flaco” Biondini alla fisarmonica faranno rivivere forti emozioni proponendo celebri pezzi dei Pink Floyd abbinati a temi musicali tratti dalla filmografia del grande regista francese Francois Truffaut e della colonna sonora di “Basilicata coast to coast” le cui musiche originali hanno portato importanti riconoscimenti alla Marcotulli che le ha composte ed eseguite. Grazie anche alla prima edizione del Tremezzo Rock Fest, che si svolgerà dal 10 al 12 agosto, il parco Teresio Olivelli è destinato a riaffermare con forza il suo ruolo di prestigioso palcoscenico per la riconosciuta qualità delle proposte live. Un valore aggiunto, una ricchezza culturale per tutto il territorio che i promotori di questo nobile evento lacustre difendono con giustificato orgoglio.

Maurizio Pratelli

Nella foto:
Michael Blake, canadese (ma newyorkese d’adozione), occupa da tempo un ruolo di spicco nel panorama jazz internazionale sia come strumentista che come compositore e arrangiatore

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