Il ladro assalta la bocciofila ma lascia la sua impronta

Nella notte tra domenica e lunedì
Colpo da mille euro a Monte Olimpino. Vetrate distrutte con una bombola del gas
Qualcuno ci aveva già provato in passato, brandendo una boccia, a infrangere le vetrate. Un tentativo di assalto che ebbe scarso esito. La scorsa notte, con più fortuna – e soprattutto utilizzando una ben più pesante bombola del gas – l’esito è stato diverso. La bocciofila di Monte Olimpino è tornata nel mirino di un malvivente solitario che tuttavia, anche in questo caso, pur riuscendo nel colpo, ha commesso un errore che potrebbe risultare fatale: sulla ringhiera ha lasciato l’impronta di

una scarpa che è già stata analizzata dai carabinieri della compagnia di Como.
Ma andiamo con ordine, partendo appunto da quanto accaduto, tra domenica e lunedì, intorno alle 2.15, al Circolo delle associazioni di Monte Olimpino che comprende più attività, tra cui la bocciofila.
Un ladro – poi visto da alcuni testimoni e descritto come giovane alto, magro e con un cappellino – impugna una bombola del gas di quelle che nel circolo vengono utilizzate per cuocere le salamelle sulla griglia nelle feste d’estate e non. Dopo pochi colpi, l’improvvisato ariete sfonda il vetro e il malvivente si introduce nei locali prendendo quanto trova, ovvero circa mille euro in monetine contenute in quattro borselli. Contante ottenuto dalle macchinette videopoker. Il trambusto viene però udito dai residenti che si affacciano sulla via accendendo le luci. Il ladro si accorge di essere stato scoperto e, prima di finire nelle mani delle forze dell’ordine, scappa velocemente scavalcando una ringhiera, commettendo però un errore: i militari dell’Arma, intervenuti sul posto per il sopralluogo, repertano infatti una impronta di scarpa con ogni probabilità attribuibile al malvivente in fuga.
Ai dirigenti della struttura di Monte Olimpino non è rimasto altro che contare i danni: oltre ai mille euro in monete, infatti, il ladro ha infranto ben due vetrate che dovranno essere sostituite, e ha scardinato delle serrature.
«Non è la prima volta che provano a rubare – dice poi il vicepresidente del circolo di Monte Olimpino, Vittorio Cantaluppi – In passato avevano tentato con una boccia a infrangere la vetrata, adesso con una pesante bombola del gas. Il ladro ha però dovuto lasciare in fretta le sale perché i vicini hanno sentito dei rumori. Adesso quantificheremo i danni che sono notevoli, sia per le porte sia per le serrature distrutte, senza contare poi i circa mille euro che ci hanno rubato e che tenevamo dopo avere svuotato le macchinette».

Mauro Peverelli

Nella foto:
I locali presi di mira nella notte da un ladro che avrebbe agito da solo (foto Fkd)

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