Cronaca

Il Lario migliora: tuffi possibili in 52 spiagge su 31 monitorate

Ok anche i laghi di Montorfano, Segrino, Pusiano, Lugano e Piano
Acque di qualità eccellente e via libera ai tuffi in ben 52 spiagge di 31 comuni del Lago di Como ma anche di quelli di Montorfano, Segrino, Pusiano, Lugano e Piano. Resta off-limits per gli amanti delle nuotate il primo bacino del Lario, anche se, per la prima volta dopo molti anni, si accende una speranza per l’area di Villa Olmo, dove sono stati avviati i controlli sulla situazione dell’acqua.
Nel mese di aprile, i tecnici dell’azienda sanitaria locale hanno avviato i campionamenti nelle
località balneari indicate dalle amministrazioni comunali. I controlli vengono effettuati costantemente per l’intera stagione. Ieri è stato diffuso un primo elenco delle spiagge risultate in regola e quindi idonee per le attività natatorie. Complessivamente, è stata promossa sono una località in più rispetto alla scorsa stagione. I Comuni nei quali è possibile fare il bagno, citati in ordine alfabetico, sono: Argegno, Bellagio, Campione d’Italia, Carlazzo, Claino con Osteno, Consiglio di Rumo, Cremia, Domaso, Dongo, Eupilio, Faggeto Lario, Gera Lario, Gravedona, Griante, Laglio, Lenno, Lezzeno, Menaggio, Merone, Montorfano, Musso, Nesso, Ossuccio, Pianello del Lario, Porlezza, Pusiano, Sala Comacina, Sorico, Tremezzo, Valbrona e Valsolda. L’elenco dettagliato delle spiagge, aggiornato in tempo reale, è disponibile sul sito www.asl.como.it, nella sezione “aree tematiche”.
Gli esperti dell’Asl controllano sia i fattori microbiologici sia quelli fisici e chimici. «Per essere dichiarata balneabile – spiegano gli esperti – una località proposta deve essere prima controllata per 3 stagioni consecutive, e solo se i risultati sono favorevoli, la spiaggia viene codificata ufficialmente e, dall’anno successivo, dichiarata idonea alla balneazione e costantemente monitorata. I controlli sono condotti con l’ispezione visiva e con rilevazioni strumentali di temperatura dell’aria e dell’acqua, del Ph, dell’ossigeno disciolto e delle condizioni di trasparenza». Da quest’anno, è stata inserita tra le località “sorvegliate speciali” anche la spiaggia di Villa Olmo, a Como. I tecnici effettuano dunque i campionamenti e le analisi previste. Per ottenere l’eventuale bollino verde per tuffi e nuotate però si dovranno attendere altri due anni, ovviamente a patto che i risultati siano costantemente positivi.
In caso di qualsiasi problema, la balneabilità può essere sospesa temporaneamente.

Anna Campaniello

Nella foto:
Il primo bacino del Lario è ancora vietato ai tuffi, ma sono iniziati i campionamenti per l’eventuale balneabilità davanti a Villa Olmo (Fkd)
26 maggio 2012

Info Autore

Redazione

Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Archivio
ottobre: 2018
L M M G V S D
« Set    
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
 Farmacie di turno 

   Ospedali   

   Trasporti   
Colophon

Editoriale S.r.l. (in liquidaz.)
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto