Il legame con la gatta visto dalla parte del felino

Gatto

«Nera come la notte, misteriosa, magica: per alcuni sono un piccolo capolavoro».
A parlare è Mia, una gatta nera, dolce e amatissima, che “racconta” la sua storia e l’interazione con gli umani dalla sua prospettiva tutta felina.
Un racconto di vita che, dal primo sguardo e dalla prima carezza, si dipana lungo gli anni tracciando due esistenze che per caso si sono incrociate e mai più separate. Così, in Semplicemente Mia (edizioni “Il Ciliegio” di Lurago d’Erba) Anna Maria Civati, già insegnante alla scuola Montessori di Como, condivide l’amore per la sua gatta un po’ speciale.
Per le edizioni il Ciliegio Anna Maria Civati, di Albavilla, ha pubblicato racconti per piccoli lettori legati tra loro dal filo rosso della curiosità quale stimolo alla conoscenza e all’acquisizione del rispetto, della lealtà, della solidarietà.
Tra gli ultimi, Celestino lo gnomo speciale di Babbo Natale, Il Grande Giardino di Nunca, Nati prima e Non So Cosa Dire, Non So cosa Fare, Non So Dove Andare.
Semplicemente Mia ora apparso in libreria catturerà gli spiriti degli amanti dei gatti, grandi e piccoli, per come la scrittura poetica di Anna Maria Civati ha saputo descrivere quell’empatia speciale che può legare animali umani e felini.
Complicità fatta di sguardi, piccoli gesti d’intesa che funzionano meglio di qualsiasi radar, una comunicazione di parole e carezze che si cementa con il passare degli anni. Fin dal primo colpo di fulmine, visto però con gli occhi della gatta Mia: «Perché proprio ora? Non ieri, non domani… È lì, oltre i rami del gelsomino appena sbocciato in un sali e scendi di intrecci che si cercano, si catturano. Un inebriante profumo la avvolge, ma io percepisco e catturo solo il suo odore».
« Sono io a scorgerla per prima, anche se le lascio credere il contrario – prosegue il racconto del felino – del resto è il piccolo prezzo di un pedaggio che segnerà per sempre entrambe le nostre vite. La sento dire: “E tu chi sei? Un piccolo gatto nero?” Non sa ancora che sono una lei… “Non puoi restare”…, ma non fa nulla per allontanarmi, anzi, si avvicina e mi raccoglie tra le mani. Inizio a fare le fusa tra le sue braccia che mi avvolgono e dalle quali so per certo non mi staccherò più». Il sito della casa editrice è edizioniilciliegio.com.
K.T.C.

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