Il Madagascar fra intrighi e tradimenti

alt Romanzieri di casa nostra
Guido Tosatto firma per Macchione un giallo internazionale
Intrighi politici, tradimenti, personaggi strampalati e situazioni surreali sono gli ingredienti del nuovo romanzo dello scrittore comasco Guido Tosatto. Vaniglia o rivoluzione (Macchione editore, pp. 202, euro 15) ha come protagonista Guido Andreasi, professore in pensione del Politecnico di Milano, l’alter ego in pratica di Guido Tosatto, docente a Como, la città in cui è nato e vive.
Scenario delle avventure di questa nuova fatica letteraria dello scrittore lariano, già autore di

romanzi e di racconti, che si contraddistinguono per le trame intricate e un ritmo incalzante, è l’isola del Madagascar, dove i servizi segreti occidentali gestiscono cinicamente le attività locali e i commerci internazionali.
L’ambientazione non è di certo solo coreografia. Se per buona parte della narrazione emergono le precarie condizioni di vita dei malgasci, costretti a vivere di espedienti pur di mettere insieme qualcosa per un pasto, e i personaggi si svelano poco a poco, ad un tratto il lettore si trova davanti a un dipanarsi degli eventi incredibile. Nemmeno il sagace professor Andreasi se lo sarebbe mai immaginato, tantomeno il lettore. Uno degli attori che il pubblico aveva iniziato ad apprezzare per la sua schiettezza e la sua capacità di non sottomettersi al potere, Jean Zacel Renard, membro del 12° Bureau, il servizio segreto francese di stanza in Madagascar, si rivelerà uno spietato assassino. Questo è possibile perché, a un certo punto, nessuno dei personaggi può più decidere in autonomia. Le vicende in cui i protagonisti si trovano implicati non permettono loro di sottrarsi alla necessità. Lo stesso Andreasi, professore esperto di armamenti ingaggiato dal Ministero della Difesa locale per una consulenza su alcuni carri armati, pur essendo riuscito miracolosamente a sottrarsi alla morte nell’imboscata tesagli dai servizi francesi, si rende conto che non potrà, invece, sfuggire al destino, che l’ineluttabilità degli eventi gli ha costruito. E così nella sua Arlago, ridente paese immaginario, dove già hanno mosso i loro passi i protagonisti di altri racconti di Tosatto, il poliedrico Guido Andreasi uscirà di scena.
A lui, il vero protagonista del romanzo, il merito di avere scelto, prima che altri lo facessero per lui. Agli altri, tra cui il suo diretto superiore, infido e traditore, non resterà nemmeno la facoltà di scegliere. E, quando meno se l’aspettano, saranno le ferree leggi della vita, fatta di ferocia e avidità, a prendere l’ultima decisione.

Cristina Fontana

Nella foto:
Lo scrittore comasco Guido Tosatto, che pubblica da Macchione di Varese il romanzo dal titolo Vaniglia o rivoluzione

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