Il mercato della casa sul Lario vede l’uscita dal tunnel

© | . .

In caduta libera dal 2010, le compravendite di case sono tornate leggermente a crescere lo scorso anno sul Lario, pur a fronte di prezzi invariati o in calo. Boom delle domande di mutuo, aumentate del 22%. Segno più anche per il mercato degli affitti, monolocali e bilocali ma pure ville e villette.
Un quadro positivo, presentato ieri in occasione del convegno provinciale della Fimaa Como, la Federazione Italiana Mediatori e Agenti d’Affari, che ha presentato anche la nuova edizione del Borsino Immobiliare.
«Parlare di solida ripresa sarebbe troppo – ha sottolineato il presidente della Fimaa Como, Claudio Zanetti – Il 2014, però, ha confermato le aspettative e messo le basi per una nuova stagione del mercato, almeno per il comparto abitativo».
Il 45% degli agenti immobiliari lariani, come emerge dal sondaggio sul mercato immobiliare promosso dalla stessa Fimaa, nel 2014 ha registrato una crescita del numero di vendite di immobili residenziali. Ancora in calo, però, i prezzi.
«In questa fase del mercato si conferma una prevalenza di prezzi al ribasso nelle negoziazioni – ha detto Zanetti – Non vediamo però negativamente questo dato, perché può essere uno dei motori della ripresa del mercato».
In tema di prezzi, il presidente della Fimaa Como mette in guardia chi vuole vendere un immobile. «Secondo il nostro sondaggio, nel 2014 lo sconto medio è stato del 13% rispetto al prezzo richiesto, con un minimo del 5% – ha detto Zanetti – I dati però sono variabili in funzione del prezzo proposto. Conviene sempre diffidare di chi propone valutazioni eccessive, perché le sopravvalutazioni causano un inutile allungamento dei tempi della contrattazione e in genere nascondono solo l’interesse di ottenere un incarico di vendita o provvigioni sproporzionate».
«Il mercato ci sta portando a rivedere la luce, con un aumento dell’1,5-2% delle vendite – ha confermato Mirko Bargolini, coordinatore della commissione Borsino – I prezzi però non sono aumentati, ma piuttosto in alcuni casi diminuiti. Il deprezzamento riguarda in particolare gli immobili vecchi, mentre sul nuovo i prezzi sono stabili. A fare la differenza è soprattutto l’efficienza energetica, perché oggi per il nuovo la classe A è il riferimento».
Il quadro incoraggiante è confermato dai dati del mercato del credito. «A gennaio 2015 la richiesta di mutui è cresciuta del 22% rispetto allo stesso mese del 2014 – ha detto Simone Majeli, coordinatore Intermediari del credito della Fimaa – L’importo medio erogato lo scorso anno è stato di 112mila euro. Le previsioni sono di una crescita moderata nel 2015 e di una effettiva ripresa il prossimo anno».
Tra le novità dell’edizione 2015 del Borsino compaiono focus sui notai e sul sistema bancario. «Abbiamo introdotto alcuni elementi nuovi che possono essere importanti – ha sottolineato Damiano Caon, responsabile della redazione del Borsino – Vista la crescente attenzione sul fronte delle locazioni poi, abbiamo ampliato il numero di comuni inclusi nelle rilevazioni dei canoni di affitto».
Il Borsino è disponibile anche nella versione web all’indirizzo www.borsino-immobiliare.com. La nuova versione cartacea, edizione 2015, presentata ieri, sarà pubblicata online tra circa sei mesi. Sul portale sono sempre disponibili le quotazioni degli immobili divisi per zone e la consultazione è studiata in modo da essere facilmente accessibile sia per gli operatori del settore sia per i non addetti ai lavori in cerca di informazioni.
Anna Campaniello

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.