Il ministro Bussetti a Novedrate: «Edilizia scolastica, tema delicato»

università ecampus di Novedrate visita del Ministro dell'Istruzione Marco Bussetti

Marco Bussetti, ministro dell’Istruzione del governo Conte, ha tenuto ieri una lectio magistralis a Novedrate all’interno dell’incontro “L’Italia e l’Europa del futuro” organizzato all’auditorium Università degli Studi eCampus di Novedrate.
L’ateneo brianzolo, accreditato dal 2006, ha occupato gli spazi dell’ex Ibm. Proprio dai luoghi in cui venivano studiati e prodotti computer per tutto il mondo, Bussetti ha annunciato il cofinanziamento tra fondi europei (120 milioni) e italiani (altri 120 milioni) per avere in Italia, a Bologna, il più grande super-computer del mondo, per capacità di calcolo.
«Immaginate – ha spiegato Bussetti – un capannone pieno di server e pc che lavorano a velocità incredibile. In grado di fornire dati utili anche per il miglioramento della nostra vita».
Bussetti ha parlato anche della ricerca dell’eccellenza anche nella formazione. In tal senso si è detto soddisfatto dei miglioramenti effettuati dalle università italiane anche nelle graduatorie internazionali.
«Vedo con piacere che le nostre Università stanno crescendo – ha detto – è aumentato molto il numero degli iscritti. Anche nel ranking internazionale si sono aggiunte altre quattro università italiane rispetto all’anno scorso».
Bussetti confida ora che si siano create le possibilità per estendere il sistema universitario e della ricerca italiana all’estero, soprattutto in Europa.
È uno degli obiettivi del ministro dell’Istruzione.
Il ministro ha parlato anche del tema della carenza di laureati in Medicina e sull’argomento dell’edilizia scolastica. Una questione, questa, che la Provincia e il Comune di Como si trovano ad affrontare in piena emergenza.
«Un tema delicato. Gli enti si sono attivati. Ringrazio sia le Regioni sia l’Anci per il lavoro svolto finora – ha detto il ministro – Da parte governativa sono in arrivo 2,6 miliardi che devono giungere velocemente laddove c’è maggiore necessità».
Un’ultima battuta anche sulle fughe di cervelli. «Viviamo in un mondo ormai globale – ha detto Bussetti – la sfida più importante per noi è sicuramente farli rimanere qui».

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